Ha preso il via stamattina il restyling della stazione Termini con vista sul Giubileo, il primo grande cantiere nella Capitale che si prepara all'accoglienza dei pellegrini per l'Anno Santo che si aprirà ufficialmente l'8 dicembre. Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, e l'assessore capitolino ai Lavori pubblici con delega al Giubileo, Maurizio Pucci, accompagnati dal presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, hanno effettuato un sopralluogo sul primo dei tre cantieri aperto nell'area, quello di via Enrico De Nicola. Gli altri due apriranno domani a via Giolitti e dopodomani notte a via Marsala, completando il quadro delle principali vie d'accesso alla stazione. Il problema traffico I lavori stradali, che continueranno anche di notte, consistono nel rifacimento del manto stradale, dei marciapiedi e nella messa in quota e pulizia delle caditoie, per un costo totale di 4 milioni di euro stanziati nell'assestamento di bilancio del Campidoglio. Il restyling toccherà anche la viabilità, che subirà profondi cambiamenti, primo fra tutti la sosta che non sarà più consentita nelle tre strade interessate. Allo stesso tempo verrà ampliato il parcheggio di piazza dei Cinquecento con 45 nuovi posti, fruibili gratuitamente per i primi 15 minuti, e nelle vie d'ingresso alla stazione saranno previste misure per facilitare l'accesso ai disabili. Saranno previste anche rastrelliere per le bici, mentre in via Marsala è già stato ampliato il parcheggio per i ciclomotori. Nuova disciplina poi per i bus turistici e per l'aeroporto, le cui fermate in via Giolitti e via Marsala saranno temporaneamente spostate in via Einaudi. Il trasloco è previsto anche per le postazioni del commercio fisso e ambulante dell'area. Le deviazioni del traffico La chiusura temporanea del traffico, prevista fino al 9 ottobre 2015, in via Marsala, nel tratto compreso tra via De Nicola e via del Castro Pretorio, porterà a una modifica della viabilità per tutto il periodo indicato. I percorsi alternativi sono: da piazza Indipendenza proseguire su via San Martino della Battaglia per imboccare, con svolta a destra, via Palestro, raggiungendo così via del Castro Pretorio all'altezza dell'incrocio con viale dell'Università e viale Pretoriano. Da piazza Indipendenza proseguire su via San Martino della Battaglia superando l'incrocio con via Palestro per imboccare, con svolta a destra, viale Castro Pretorio con raggiungimento di via del Castro Pretorio all'altezza dell'incrocio, con viale dell'Università e viale Pretoriano. In via De Nicola, i lavori saranno eseguiti lungo l'intera tratta in quattro fasi che prevedono la chiusura di una sola corsia per volta, mantenendo le restanti per il traffico pubblico e privato. In via Giolitti i lavori riguarderanno il tratto compreso tra via Cavour e via Rattazzi, prevedendo la chiusura di una sola corsia per volta, facendo confluire il traffico pubblico e privato in quella rimasta aperta. Le parole del Campidoglio "Confidiamo nel fatto che i lavori finiranno entro la fine del mese di novembre dell'anno in corso", ha commentato Pucci. Oggi, ha spiegato, "abbiamo aperto il cantiere di via De Nicola, domani apriremo quello di via Giolitti e dopodomani notte cominceremo con via Marsala, che non sarà mai chiusa completamente al traffico ma divisa in due lotti, in modo tale che i taxi possano arrivare dove c'è la loro attuale fermata. Lavorare di giorno e di notte ci permetterà di essere il più veloce possibili". Gli interventi, ha sottolineato l'assessore, "riguardano la rimozione dei sampietrini e la loro sostituzione con l'asfalto fonoassorbente, la sistemazione di tombini e caditoie nonché la risistemazione dei marciapiedi". "Ho avuto assicurazione dal prefetto che, al termine dell'Expo, molti agenti delle forze dell'ordine e parliamo di migliaia di persone in questo momento distribuite sul territorio di Milano, verranno trasferite a Roma per garantire la sicurezza nell'Anno Santo, il primo dopo la distruzione delle Torri Gemelle e sotto la minaccia grave dell'Isis". E' quanto ha annunciato il sindaco della capitale, Ignazio Marino, a margine di un sopralluogo nell'area della stazione Termini. "Iniziamo oggi i lavori in una stazione dove passano mezzo milione di persone ogni giorno e che certamente deve essere innanzitutto sicura e anche più bella e accogliente con l'inizio del Giubileo". A chi gli chiedeva degli eventuali disagi che ci saranno fino alla chiusura dei cantieri, prevista per fine novembre, il sindaco ha risposto: "È evidente che durante i lavori ci saranno dei disagi, perché alcune aree saranno chiuse al traffico ma saranno lavori che avranno una durata molto breve. Il parere dei residenti "Preoccupazione e incertezza". Questo lo stato d'animo dei residenti e dei commercianti di via Labicana, Merulana, Esquilino e di tutta l'area che ruota intorno alla stazione Termini. "Non sappiamo ancora nulla di dettagliato -sottolinea il portavoce dei commercianti Esquilino-Monti Federico Fiorucci - siamo preoccupati soprattutto dopo tutto quello che abbiamo già subito in questa zona. Oggi è stata chiusa la laterale sinistra di via Labicana ma non sappiamo se in vista del Giubileo o per un altro motivo".Per Fiorucci il problema principale per i commercianti della zona "già da tempo in grandi difficoltà" è il senso di "incertezza" dovuto al fatto di non sapere esattamente quali saranno le strade chiuse". "Fino ad ora -dice- sono state fatte solo cose inutili, siamo sconvolti, non ce la facciamo più. Purtroppo quando ci sono lavori da fare noi siamo sempre interessati", tiene a sottolineare Augusto Caratelli presidente del Comitato Difesa Esquilino Roma Caput Mundi. "Siamo molto preoccupati. Dopo quello che è successo a via Labicana e a via Merulana la situazione dei commercianti è drammatica. Per ora -afferma- è tutto annunciato ma se chiudono ancora le strade si rischia di andare incontro a una desertificazione commerciale, se non a violenza e ribellione".
Giubileo, cantieri aperti a Termini
Partito il restyling da 4 milioni per rifare strade e marciapiedi. I lavori h24 dureranno 3 mesi. Marino: "Stazione più sicura e accogliente"
