Benvenuti a Labaro, dove persino le linee degli autobus arrivano a fatica. Collegata male con il centro della città, Labaro subisce tutti gli aspetti negativi dell’essere periferia. Dall’incuria e cattiva manutenzione del verde, cose che insieme ai rifiuti oggigiorno caratterizzano anche il centro storico di Roma, allo scempio dell’incompiuta. Nel Parco di Colli D’oro una volta ci andavano a correre e a fare i picnic. Ora è distrutto. Doveva ospitare un contestatissimo centro sportivo, la cosiddetta Casa Lazio Bob Lovati, ma dopo l’abbattimento di decine di alberi, dopo un anno o poco più di lavori, il cantiere è stato abbandonato e il concessionario non s’è più visto. Era il 2012. L’ecomostro di cemento, squallido, volgare, inguardabile, giace in mezzo al parco a pancia all’aria. Una sorta di "monumento" al degrado. A ricordarne l’esistenza, a ricordare le promesse fatte e come sempre non mantenute è il Comitato Colli D’Oro ha persino avviato una petizione. «Abbiamo lanciato quest’iniziativa che proseguirà anche con una raccolta firme per chiedere al sindaco Ignazio Marino ed agli assessori competenti il ripristino del parco di Labaro Colli D’oro con il reimpianto degli alberi e la restituzione del parco ai cittadini - scrive il comitato -. È stata revocata da poco la concessione per le gravissime inadempienze e già c’è chi parla di riqualificare l’area (le stesse parole usate prima di costruire la struttura) di rifare bandi di gara. Ognuno ha già la sua soluzione, già arrivano proposte di speculatori di turno che si offrono per progetti "sociali", ma siamo certi che nessuno fa nulla per nulla, senza ritorni economici e questi processi, come spesso accade, non si possono controllare. Adesso basta! Chiediamo ai residenti di firmare questa petizione per chiedere il ripristino dell'area con il reimpianto degli alberi tagliati e la restituzione del parco ai cittadini del quartiere e dell'intero municipio XV». Effettivamente la cattiva manutenzione del parco è, oltre ad un pugno nell’occhio, un vero e proprio pericolo. Quest’estate si sono registrati numerosi incendi, sottolinano ancora gli esponenti del comitato, per fortuna domati facilmente, che avrebbero potuto però mettere in pericolo diverse vite. Specialmente quelle dei bambini che, soprattutto d’estate, sono soliti giocare in questo parco. La pagina facebook del comitato, costantemente aggiornata, resoconta di volta in volta quello che avviene all'interno del parco. Fotografando e pubblicando tutte le criticità che hanno reso questo parco un cimitero.
L’«incompiuta» simbolo del degrado, petizione per il parco Colli d’Oro
Benvenuti a Labaro, dove persino le linee degli autobus arrivano a fatica. Collegata male con il centro della città, Labaro subisce tutti gli aspetti negativi dell’essere periferia. Dall’incuria e...
