A Roma

Centro storico, il cartello equivoco e la retata dei “vigili”

Maratone varie, riprese cinematografiche e adesso pure la «Conferenza Europea dei presidenti dei Parlamenti» che si terrà oggi al Senato. Chi paga? Sempre i residenti e stavolta per colpa di una «determina» (numero VA/2177/2026) dai contorni ambigui. E così i cittadini che avevano parcheggiato tra piazza Nicosia, via di Monte Brianzo e vie limitrofe sono stati vittime di una trappola. Un plotone d’esecuzione di vigili (anzi, agenti della Polizia di Roma Capitale come ha tenuto a precisare una solerte vigilessa impegnata nella mattanza) ha portato via tutti i veicoli dei residenti della zona.

Il minuscolo fogliettino che costerà centinaia di euro tra multa, carro attrezzi e recupero al deposito, recitava in modo equivoco a piazza Nicosia di liberare le strade «da mezzanotte del 14 ottobre fino a cessate esigenze eccetto autorizzati». Nella «determina» è presente la specifica «autorizzati dalla Questura di Roma», sul foglio esposto, invece no. Per questo motivo gli abitanti del centro storico non hanno spostato le loro automobili credendo che i possessori del permesso Ztl fossero tra gli «autorizzati», così come accaduto in passato. I «monatti» di manzoniana memoria hanno fatto strike, carri attrezzi anche per i motorini, macchine sparite e molti cittadini di qualsiasi età a protestare per l’ennesimo sgarbo di un’Amministrazione che vorrebbe pedonalizzare il centro storico e avere solo hotel e bed & breakfast, forse senza i romani. Stavolta è colpa di un errore di comunicazione che sarebbe bene evitare le prossime volte ma le vessazioni dei residenti sono sempre le stesse. Alla prossima imboscata.

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