Tra fischi, slogan, cani e manifesti, decine di persone hanno manifestato questa mattina in piazza del Campidoglio contro il bando prodotto dall'amministrazione capitolina per la gestione dei canili comunali. Il ritornello è stato: "Giù le mani dai lavoratori dei canili. No ai bandi #ionomdimentico #mafiacapitale". Un bando che "non garantirà il posto di lavoro di oltre 100 persone e che manderà a casa 9 operatori su 10" spiega uno dei lavoratori scesi in piazza questa mattina. "Vogliamo sapere dall'Assessore Marino come intende gestire con queste cifre così basse i canili e risolvere la questione occupazionale" aggiunge un altro manifestante. Infatti, sottolinea Simona Novi, presidente associazione volontari canile di Porta Portese, "il bando prevede importi non congrui: dai nostri calcoli con queste cifre ridicole, circa 670 mila euro, uscirebbe una diaria giornaliera per ogni cane e gatto di 2,7 euro. Una cifra inferiore anche a quanto si spende nei canili lager. Questo non lo permetteremo". La richiesta dei manifestanti Le speranze degli operatori sono ora risposte nell'incontro che l'assessore all'ambiente, Estella Marino, avrà oggi con l'assessore al Bilancio, Marco Causi, "speriamo propedeutico alla richiesta di maggiori fondi. Se questa è l'intenzione - aggiunge Simona Novi - chiediamo intanto la sospensione del bando in autotutela, in attesa della decisione del Bilancio sullo stanziamento di un importo congruo da mettere in gara". Se una risposta non arriverà domani "diamo appuntamento sotto il Dipartimento Ambiente di Roma Capitale per continuare la protesta nel giorno in cui dovrebbero venire aperte le buste per l'assegnazione del bando". A sostenere la protesta dei lavoratori questa mattina in Campidoglio sono arrivati anche alcuni volontari degli 'Animalisti italianì che hanno duramente contestato il sindaco Ignazio Marino, definito "un assassino di animali con le mani sporche di sangue per quanto fatto in America. Lui stesso ha ammesso di aver ucciso animali e la città di Roma non può permettersi come sindaco questo criminale".
Lavoratori dei canili in protesta al Campidoglio: "In bando cifre da strutture lager"
Fischi, slogan e striscioni. A rischio l'occupazione di 100 persone. Associazioni sul piede di guerra chiedono al Comune di tornare indietro sui suoi passi
