Roma Capitale

Casamonica, Gabrielli: "Tutti sapevano, vicenda gravissima"

Il prefetto dopo il funerale-show del boss FOTO "Il sistema ha fallito, non sarò io a far rotolare teste". E annuncia: "Gruppo di raccordo interforze" LEGGI ANCHE In arrivo nuove regole -

"Quanto successo è stato molto grave per l'immagine della città. Le informazioni c'erano, seppur indirette, e non sono state valorizzate". Ad ammetterlo in conferenza è il prefetto di Roma Franco Gabrielli al termine della riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza organizzato dopo il funerale di Vittorio Casamonica. "Polizia e Carabinieri avevano contezza che da lì a poco ci sarebbe stato un funerale di un personaggio, se non di spicco criminale, di sicuro capostipite dei Casamonica. Ma le informazioni non hanno raggiunto i vertici che avrebbero potuto prendere delle iniziative". Tradotto: il sistema ha fallito. Ma il Prefetto ci tiene anche a precisare che "il sistema di sicurezza della città non ha conosciuto la famiglia Casamonica e la sua galassia solo giovedì 20 luglio. Negli ultimi 5 anni abbiamo arrestato 117 persone, assunto misure per 143 soggetti e sequestrati beni per milioni di euro".   "Non sarò io a far rotolare teste" Dopo il comitato per l'ordine e la sicurezza sul caso del "funerale-show" di Vittorio Casamonica l'ex capo della Protezione civile ha chiarito: "Non ho mai detto che sarebbero rotolate teste. Se necessario le teste sarà il ministro a farle rotolare". Poi ha aggiunto: "Non ci sono rilievi che possa muovere ai vertici delle forze di polizia per quanto accaduto prima. Chiederò di verificare se ci saranno provvedimenti di carattere disciplinare se ci sono state delle mancanze".   Nasce gruppo raccordo informazioni Al vertice del comitato per l'ordine pubblico si è discusso su nuove norme da adottare e diversi modelli di organizzazione. "Bisogna fare in modo che non si ripeta mai più come dice il ministro" ha sottolineato Gabrielli. "Ho proposto - ha annunciato - un nuovo modello di alimentazione delle informazioni all'autorità di pubblica sicurezza. Nelle prossime ore ci sarà una direttiva specifica. Verrà creato - ha spiegato il prefetto - un gruppo di raccordo permanente, a cui parteciperanno prefettura, questura, carabinieri, polizia e vigili. Per definire un ranking delle informazioni, delle notizie che servono, con una griglia che dovrà essere aggiornata ogni volta".   "Ricadute oltre tema della sicurezza" "Questa vicenda dimostra che le ricadute di una vicenda di questo tipo vanno ben al di là della messa in discussione sul tema della sicurezza - ha spiegato Gabrielli - Possiamo sbandierare tutte le statistiche, dire che i reati sono in calo ma se la gente percepisce paura e insicurezza ci dobbiamo porre qualche problema".   Sabella: "Non torno dalle ferie per funerale cafone" "Il sindaco Marino? Credo tornerà a fine mese". L'assessore capitolino alla Legalità, Alfonso Sabella, parla ai microfoni di Agorà estate su Raitre aggiungendo poi che "il Campidoglio è ben presidiato, io ci sarò" in riferimento alla sua presenza durante la relazione che il ministro Alfano presenterà giovedì prossimo. "Non trovo affatto incredibile - ha poi precisato Sabella, in questi giorni in Serbia - che una persona che lavora ininterrottamente, giorno e notte, dal 23 dicembre ad oggi, si pigli dieci giorni di vacanza. Se fossi tornato dalle ferie, avrei dato un' ulteriore soddisfazione a questi signori. Io non torno dalle mie vacanze per dare una soddisfazione ai Casamonica, le ferie sono un diritto, e non ci rinuncio per un funerale cafone".

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