Chiedevano il triplo della tariffa standard. E non avevano neanche la patente e l’assicurazione. Quando si dice "senza vergogna". Ma la pacchia è finita per i tassisti abusivi che si spacciano per regolari e fanno «pressioni» che rasentano l’aggressione, sui viaggiatori in transito presso la Stazione Termini. La stretta sull’abusivismo va avanti. Gli agenti del commissariato Viminale, diretto da Antonio Pignataro, hanno sequestrato 38 autovetture. E appurato che alcuni tra i sedicenti tassisti guidavano senza aver nemmeno la patente, né l’assicurazione. In caso di incidente, i malcapitati, oltre a essere spennati con la richiesta di una tariffa tre volte superiore a quella standard, non sarebbero stati nemmeno risarciti degli eventuali danni subiti. I controlli sono proseguiti per diverso tempo. Partendo dall’individuazione di un tassista che aveva destato sospetti, gli investigatori attraverso lunghi appostamenti, lo hanno sorpreso nel momento dell’adescamento di un cliente; immediato l’intervento dei poliziotti, che lo hanno identificato, oltre a sequestrargli il veicolo. Il proseguimento delle indagini ha consentito l’individuazione di altri che, oltre ad essere «falsi» tassisti, erano addirittura sprovvisti di patente di guida; in alcuni casi erano anche privi di assicurazione. Inoltre quasi tutte le autovetture sono risultate essere intestate a vari «prestanome». L’operazione arriva al termine di serrate verifiche finalizzate a garantire il rispetto delle condizioni di legalità nell’area della Stazione Termini. Molteplici i servizi di controllo del territorio effettuati per rendere più sicura l’intera zona, nell’intento di garantire maggiore sicurezza, in particolar modo ai viaggiatori ed ai turisti. Nei primi sei mesi di quest’anno i poliziotti del Commissariato Viminale hanno arrestato nell’area di Termini circa 200 persone, tutte di nazionalità straniera, responsabili di rapine, furti e borseggi; denunciate inoltre in stato di libertà circa 500 persone, per la maggior parte straniere, per molteplici gravi reati. Il sindaco Ignazio Marino ha ringraziato le forze dell’ordine che hanno colpito pusher e tassisti abusivi. «Ringrazio le forze dell’ordine per le brillanti operazioni che hanno portato all’arresto di sei spacciatori, cinque al Pigneto e uno a San Lorenzo, e al sequestro di 38 taxi abusivi. L’altra sera avevo raggiunto al telefono sia il prefetto Franco Gabrielli, che il questore Nicolò D’Angelo e il generale dei carabinieri Salvatore Luongo, per esprimere loro le mie preoccupazioni. È dal mio insediamento che i cittadini di San Lorenzo, Pigneto, Esquilino e Trastevere mi manifestano le paure per la loro incolumità. Preoccupazioni che condivido e che ho puntualmente riportato nelle sedi opportune. Ora queste richieste, grazie alle forze dell’ordine, trovano una concreta e adeguata risposta grazie al prezioso lavoro di squadra che il prefetto sta coordinando sul territorio cittadino».
Tassisti abusivi e senza patente Stretta a Termini
Turisti spennati con la tariffa tripla Blitz della polizia. Sequestrate 38 auto
