Il presidente dell’autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, ed il sindaco di Roma, Ignazio Marino, hanno siglato ieri - presso la sede dell’Autorità - il protocollo di vigilanza collaborativa tra Anac e Roma Capitale. Il protocollo è finalizzato a verificare la conformità degli atti di gara alla normativa del Codice dei Contratti Pubblici, nonché all’individuazione di clausole e condizioni idonee a prevenire tentativi di infiltrazione criminale. «La stipula di questo atto - dice una nota dell’Anc- rientra nella collaborazione che l’Autorità sta portando avanti da tempo con vari enti locali e, per quanto riguarda Roma, si ricollega all’attività ispettiva partita nei mesi scorsi sulle vicende amministrative del Comune. «Sono molto felice. Certamente moltissimo lo dobbiamo al presidente Cantone e all'assessore Alfonso Sabella. In Giunta abbiamo approvato questo protocollo per poterlo firmare con il presidente Cantone. È il primo Comune d'Italia che firma un protocollo di questo tipo che ci permette di avere un controllo ulteriore su qualunque acquisto di bene e servizi». Così il sindaco Marino, ieri lasciando l'Anac insieme all'assessore alla Legalità, Alfonso Sabella, dopo aver firmato con il presidente, Raffaele Cantone, il protocollo che rende stabile la collaborazione per rafforzare e assicurare la correttezza e la trasparenza delle procedure di affidamento delle diverse stazioni appaltanti con l'obiettivo di prevenire tentativi di infiltrazione criminale e monitorare lo svolgimento delle procedure di gara e dell'esecuzione dell'appalto. «Certamente - ha aggiunto il primo cittadino - ci siamo concentrati soprattutto su tre aree strategiche: lavori pubblici, verde e attività dei servizi sociali. Per quello che riguarda il carattere innovativo, addirittura nel protocollo è scritto che avremo il potere e l'autorità di interrompere un contratto se il nostro interlocutore, per esempio, viene arrestato o anche semplicemente rinviato a giudizio e non giudicato». «Abbiamo la possibilità e l'accordo con il presidente Cantone di valutare inizialmente 10 grandi gare. Di queste 4 le abbiamo già identificate, per 6 abbiamo "prenotato" lo spazio perchè vogliamo che siano le 6 gare più importanti che faremo per le attività del Giubileo», ha concluso il sindaco.
In Campidoglio il protocollo dell’Anticorruzione
Il presidente dell’autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, ed il sindaco di Roma, Ignazio Marino, hanno siglato ieri - presso la sede dell’Autorità - il protocollo di vigilanza...
