La signora Lucia, residente di San Lorenzo, che domenica era stata apostrofata dal sindaco Marino con «Signora resetti i due neuroni che ha» durante un battibecco acceso ora chiede al primo cittadino «pubbliche scuse» oppure, ha detto, «lo querelo». La signora Lucia si lamentava per il degrado in cui versa il suo quartiere notando come il parco dove si svolgeva la cerimonia per l’anniversario del bombardamento del 43 fosse stato pulito solo poche ore prima dell’arrivo del sindaco. «Mi deve chiedere scusa pubblicamente, se no mi rivolgerò a un legale. Forse mi ha confuso con qualcuno della sua famiglia. Roma è gestita malissimo, anche da prima, ma ora è peggiorata. Non si parla di questioni di politica, a me la politica non interessa, io voglio essere una cittadina rispettabile e vivere sicura» ha spiegato la signora Lucia. In realtà una risposta dal primo cittadino è già arrivata. Ma non sono scuse. «Il battibecco è stato sul fatto che il mio papà è stato deportato e la mia mamma era finita sotto le macerie e voi lo avete trasformato in qualcos'altro» ha spiegato ieri Marino, a margine dell'incontro in Campidoglio con il sindaco di San Paolo, Fernando Haddad, a chi gli chiedeva in merito alla vicenda. Per lui, quindi, la vicenda si chiude qui. La perdita delle staffe da parte del sindaco in una cerimonia pubblica importante s’inserisce in un momento difficile per lui e la sua Giunta. Non è soltanto una questione di degrado. Ci sono anche i problemi legati al trasporto pubblico che spesso si traducono in corse saltate ed esasperate attese alle fermate. Sul settore in arrivo una nuova tegola. Lo sciopero di lunedì prossimo, 27 luglio, in Atac. L’unica consolazione è la notizia che arriva da Gianluca Peciola capogruppo del Sel: «Rimaniamo in appoggio esterno, il che vuol dire comunque appoggio a sindaco e Giunta: non siamo usciti dalla maggioranza, ma è chiaro che valuteremo delibera per delibera. Oggiabbiamo ribadito i temi cruciali che sono quelli di far uscire Roma dal degrado e dalla crisi».
La signora chiede le scuse di Marino
La signora Lucia, residente di San Lorenzo, che domenica era stata apostrofata dal sindaco Marino con «Signora resetti i due neuroni che ha» durante un battibecco acceso ora chiede al primo...