Un'altra giornata nera per i trasporti capitolini con disagi dovuti ai ritardi e corse soppresse sia nelle motroplitane che per i treni da e per il litorale romano oltre che nel viterbese. Centinaia di passeggeri in attesa di corse che tardano ad arrivare, furiosi anche per il caldo e per i tardivi e a volte inesistenti avvisi delle corse saltate. Secondo quanto riportato sul sito dell'Atac si registrano ritardi sulla metro A e forti ritardi sulla B. Regolare invece la metro C. Corse urbane soppresse sulla Roma-Viterbo. Regolare la Termini-Giardinetti. Per quanto riguarda la Roma-Lido la frequenza è di 30 minuti in entrambe le direzioni ma si registrano comunque ritardi. Dalle 15.30 è inoltre attivo un servizio bus di sussidio tra Piramide-Acilia-Lido centro con frequenza ogni trenta minuti. La guerra dei trasporti. I disagi nelle metro romane, secondo l'inchiesta interna condotta da Atac, sarebbero dettati dalla nuova tendenza dei macchinisti a dichiarare inagibili i treni ad inizio corsa, nel bel mezzo delle manovre di prova. I convogli depennati per malfunzionamento sarebbero triplicati rispetto al giugno scorso ed addirittura quadruplicati se si accosta l'odierna situazione a quella del luglio 2014. Soltanto tre giorni fa circa, le categorie dei trasporti hanno siglato, al termine di un serrato confronto con Atac, un'intesa che dà sostanza all'accordo quadro sottoscritto l'8 luglio scorso presso il Comune di Roma riaprendo così i livelli di contrattazione, che Atac aveva messo in discussione con la disdetta unilaterale degli accordi precedentemente esistenti. In pratica questa guerra interna tra macchinisti e azienda è esplosa anche con l'ammutinamento approntato dai macchinisti perchè sottoposti al controllo elettronico della presenza in servizio, obbligo entrato in vigore nella giornata del 1° luglio scorso.
Altra giornata nera per i trasporti a Roma: ritardi e corse soppresse
I disagi più forti sulla metro B. Corse lumaca sulla Roma - Lido. Soppressioni sulla Roma - Viterbo
