Roma Capitale

Troppi computer spenti negli uffici comunali

Troppi computer rispetto al numero effettivo degli utilizzatori, obsoleti, e utilizzati più per «navigare» che per svolgere mansioni di lavoro. A fotografare lo stato della «flotta» informatica del...

Troppi computer rispetto al numero effettivo degli utilizzatori, obsoleti, e utilizzati più per «navigare» che per svolgere mansioni di lavoro. A fotografare lo stato della «flotta» informatica del Campidoglio (computer e periferiche hardware) sono i tecnici del Dipartimento innovazione tecnologica, incaricato dalla giunta del sindaco Marino, con un'apposita delibera dedicata ai servizi di Desktop fleet management, di dare il via insieme alla centrale unica degli acquisti, a quella che si annuncia come una vera e propria rivoluzione informatica negli uffici di Roma capitale. Allo stato attuale, infatti, Roma Capitale conta una dotazione di apparecchiature informatiche periferiche articolate in circa 14.000 postazioni di lavoro e oltre 11.000 apparecchiature complementari (stampanti, scanner, server, etc.), dislocate su oltre 720 sedi, tra Uffici e Scuole comunali. Un parco macchine, hanno rilevato i tecnici capitolini, che «risulta essere sensibilmente obsolescente tenendo conto che il 45% delle postazioni ha una vita superiore ai 6 anni, con punte che raggiungono i 9/10 anni ed oltre, valori questi di gran lunga migliori al ciclo di vita media di un computer desktop che può variare dai 3 ai 5 anni». Non solo. Due rilevazioni, svolte a marzo del 2013 ed a novembre 2014, hanno mostrato come il parco delle apparecchiature informatiche sia «sottoutilizzato» in quanto «solo un terzo delle postazioni (33,3%) è risultato attivo, solo l'8,2 % con una sessione aperta di Ms-Office (Word, Excel) e circa il 20% con utilizzo del software di navigazione internet». Intanto « risulta indispensabile anticipare la revisione dell'attuale modello di gestione dei servizi Desktop Fleet Management attraverso la definizione di un programma strategico di ottimizzazione degli stessi, finalizzato a migliorare l'efficienza dei beni e servizi IT e ridurne i costi di esercizio». Il programma prevede, tra le altre cose, l'ammodernamento del parco apparecchiature, un nuovo piano delle postazioni di lavoro, che saranno assegnate solo a chi ne ha effettivamente bisogno, e la sperimentazione di tecnologie innovativi come il cloud computing.

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