Dopo circa 70 giorni dall’incendio che ha messo in ginocchio lo scalo della Capitale, la Asl ha dato finalmente il via libera alla riapertura del molo D del Terminal 3 dell’aeroporto Leonardo Da Vinci. «Si può procedere alla riapertura del molo D del Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino - ha infatti annunciato in una nota la Asl Rm/D ad aeroporti di Roma ed Enac dopo che i dati, rilevati a seguito dell’attività di bonifica, hanno evidenziato «una diminuzione dell’inquinamento rispetto ai limiti imposti dalla legge nelle zone interessate dall’incendio del 7 maggio scorso all’aeroporto di Fiumicino». «L’ultimo rapporto dell’Istituto superiore di sanità - riporta l’azienda sanitaria - ha infatti rilevato che il livello di inquinamento è rientrato nei limiti previsti dalla normativa vigente». Il dipartimento di prevenzione della Asl Rm/D ha quindi comunicato ad Adr ed Enac che si può procedere alla riapertura del molo D, precisando «che il sito primario dell’incendio richiede ancora un intervento di bonifica e comunque, al momento, non rappresenta una fonte di pericolo perché è stato sigillato e isolato», conclude la note dell'azienda sanitaria.Al via libera della Asl dunque segue la nota ufficiale di Aeroporti di Roma che da stasera alle 23,59 «il Molo D torna di nuovo disponibile dopo il via libera ricevuto dalle autorità competenti. A seguito di tale decisione il Leonardo da Vinci può tornare, in accordo con quanto disposto da Enac, alla sua piena operatività. Lo scalo è comunque riuscito sempre a garantire in questo periodo, grazie alla collaborazione delle compagnie aeree e di tutti gli attori aeroportuali - sottolinea la nota di Adr - la connettività del Paese registrando punte di 130/150 mila passeggeri al giorno, destinate ad aumentare nelle prossime settimane in concomitanza col picco estivo».
Aeroporto Fiumicino
Dalla Asl via libera alla riapertura Terminal 3