I quartieri Valli e Conca d’Oro lo chiedevano da anni e ieri mattina, dopo tutto questo tempo a respirare i fumi tossici sprigionati dalle baraccopoli, a vedere risse fra nomadi da via Val Padana a largo Valtounanche, la gente ha assistito allo sgombero della tendopoli-baraccopoli accanto alla stazione ferroviaria in disuso Val D'Ala. Il Prefetto Gabrielli ha mantenuto la promessa. Prima delle 8, camion, ruspe, agenti del Gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale con il comandante Antonio Di Maggio e del III Gruppo Nomentano, guardaparco di Roma Natura, Carabinieri, Forestale, rappresentanti del Gabinetto del sindaco e Paolo Marchionne, presidente del III Municipio. Identificati 30 romeni di etnia Rom con 6 minori: hanno rifiutato la sistemazione proposta dai servizi sociali e si sono allontanati. Torneranno? Nell’area verde, in una riserva naturale protetta, sono rimasti rifiuti a montagne. Una vittoria per il Comitato Valli-Conca d’Oro: in merito aveva presentato due esposti alla Procura, uno con apertura di un fascicolo d’indagine tutt’ora da completare. Restano altri insediamenti abusivi iniziando dalla stazione Nomentana e lungo la ferrovia verso la Salaria. Un primo sgombero fu tentato a maggio ma un ordine dal Campidoglio bloccò tutto sul nascere.
Val D’Ala
Sgomberata la baraccopoli nel Parco delle Valli