Roma Capitale

Bando con lo sconto per quattro edifici di Villa Pamphili

Cascina Floridi, Casetta ai Monti detta anche della Nocetta, Casetta Rossa del Lago e Cascina Legnara. Sono i quattro edifici storici di Villa Pamphili messi a bando, con un canone «ridotto al 20%»,...

Cascina Floridi, Casetta ai Monti detta anche della Nocetta, Casetta Rossa del Lago e Cascina Legnara. Sono i quattro edifici storici di Villa Pamphili messi a bando, con un canone «ridotto al 20%», rispetto a quello di mercato, dal Campidoglio, tramite la Sovrintendenza capitolina, con una delibera approvata dalla Giunta di Palazzo Senatorio lo scorso 18 giugno, con destinazione d'uso «attività culturali, bookshop, vendita oggettistica, centro di documentazione sulla villa e punti di ristoro». Nel testo si «autorizza la Sovrintendenza Capitolina» a «porre in essere una procedura ad evidenza pubblica per l'affidamento in concessione a soggetti privati, senza scopo di lucro», dei quattro immobili. Inoltre, «verrà attribuito un punteggio aggiuntivo del 20% al soggetto che presenterà un progetto di gestione unica per gli edifici della Casetta Rossa del Lago e della Cascina Legnara e del 20% a chi presenterà un progetto di gestione unica per gli edifici della Cascina Floridi e della Casetta ai Monti anche detta della Nocetta». A motivare l'abbattimento del canone la considerazione «della destinazione d'uso ad attività culturali dei suddetti immobili; della gratuità della predetta attività culturale». Intanto è online sulle pagine www.comune.roma.it/cultura il nuovo bando per l'affidamento in concessione della programmazione e dei servizi connessi dei Teatri - appartenenti alla Rete Teatri in Comune. L'avviso scade il prossimo 4 settembre e la concessione avrà inizio a decorrere dal 4 gennaio 2016 e terminerà il 30 giugno 2017. Va avanti l’iter per il passaggio di proprietà del Teatro Valle dallo Stato al Campidoglio. «La situazione riguarda il passaggio della proprietà che è un percorso complesso dal punto di vista amministrativo - ha detto l’assessore alla Cultura Gipovanni Marinelli - . È la prima volta che sperimentiamo il federalismo demaniale quindi il passaggio di un bene dallo Stato ad un ente locale. Quindi c'è una complessità burocratico-amministrativa. Appena questo percorso si sarà compiuto, e siamo fiduciosi che accada in un tempo molto ragionevole, a quel punto avremo la possibilità di far partire le gare per i lavori e quindi avere delle date finalmente precise».

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