Ancora fortissimi disagi sulle linee Metro A e B della capitale. Un'altra giornata nera per i pendolari dopo quella trascorsa ieri tra ritardi e soppressioni di corse. In tutte le banchine delle metropolitane romane, sia della linea A che B, si aspetta impazientemente che si fermi un treno. I pochi che caricano a bordo i passeggeri sono stracolmi e non mancano i malori dovuti al caldo.Secondo quanto riporta Atac sul suo sito internet, al momento si registrano "forti ritardi" su entrambe le linee, mentre la C, automatizzata e senza macchinisti, risulta regolare. Soppressi alcuni treni urbani sulla ferrovia ex concessa Roma-Viterbo, regolare la Termini-Giardinetti mentre sulla Roma-Lido i treni passano con frequenza di 30 minuti. Roma paralizzata. La causa sarebbe dovuta allo sciopero dei macchinisti che protestano per l'aumento delle ore lavorative che non corrispenderebbe ad un adeguato salario.La protesta dei macchinisti di ATAC sembra anche essere dovuta alla scelta della società di introdurre, dall’1 agosto 2015, “sistemi automatici di rilevazione delle presenze”: un badge da timbrare a inizio e fine giornata lavorativa, come avviene in decine di migliaia di uffici e fabbriche in tutta Italia. Marino: "Personale Atac timbri il cartellino". Sulla questione è intervenuto Ignazio Marino. "Oggi, ed è accaduto anche nelle giornate passate, c’è stato un servizio scadente nelle nostre metropolitane che ha danneggiato la vita dei romani e delle romane e dei tanti turisti che vengono nella nostra città ogni giorno. Io temo che si tratti di comportamenti individuali, di singoli macchinisti che danneggiano con il loro comportamento l’immagine dell’azienda e la vita delle persone”. Il sindaco di Roma con un video pubblicato su Facebook, se la prende contro lo sciopero bianco che gli autisti delle metro stanno portando avanti da giorni. "Questo probabilmente accade perché ho preteso che da poche settimane i macchinisti timbrino il cartellino in entrata e uscita così come fanno tutte le persone escono di casa la mattina e tornano la sera. Per questo motivo ho chiesto al dottor Micheli, il nuovo direttore generale dell’Atac, che ha la mia massima fiducia di mettere in moto tutti gli strumenti necessari per scoprire la verità”. Marino rivendica per Roma il diritto “di avere una metropolitana, anzi tre, che funzionano come quelle di una Capitale di un Paese del G7” e considera “inaccettabile che i macchinisti a Milano guidano 1100 ore, a Napoli 950 e a Roma solo poco più di 700 ore l’anno”. E ancora: "Da ieri abbiamo messo in piedi una task force per individuare le responsabilità dei disagi al trasporto pubblico di queste ore. Ad oggi risulta che il 40% dei macchinisti si rifiuta di timbrare il cartellino. Questo non intendiamo accettarlo e siamo al lavoro per far tornare quanto prima il servizio alla normalità". Da ieri abbiamo messo in piedi una task force per individuare le responsabilità dei disagi al trasporto pubblico di queste ore. Ad oggi risulta che il 40% dei macchinisti si rifiuta di timbrare il cartellino. Questo non intendiamo accettarlo e siamo al lavoro per far tornare quanto prima il servizio alla normalità. Posted by Ignazio Marino on Martedì 7 luglio 2015
Altra giornata nera per i trasporti: caos e disagi nelle metro A e B
Treni soppressi sulla Roma-Viterbo. Marino: "Il personale Atac timbri il cartellino" GUARDA IL VIDEO - LEGGI ANCHE Metro lumaca, botte al macchinista
