L’avvio della differenziata per i ristoratori risulta ancora più confuso rispetto ai residenti. Quasi tutti hanno ricevuto il materiale informativo ma non hanno una data certa di partenza. Il problema fondamentale è la gestione dell’umido. Non potendo più posizionare l’immondizia all’esterno a chiusura locale, denunciano il fatto che non possono tenerla all’interno per una questione d’igiene, ovviamente. I gestori aggiungono il fatto che non hanno la possibilità di usufruire delle piazzole fisse, perché l’orario non coincide con la chiusura dell’attività. Sul volantino informativo distribuito da Ama vengono indicate le 22, anche in questo caso risulta impossibile smaltire tutto l’umido prodotto perché in quella fascia le attività di ristorazione sono a pieno regime. A causa di questa confusione alcuni gestori preferivano il vecchio modello che teneva conto delle singole esigenze.
Il ritiro dell’umido avviene alle 22 Ma a quell’ora si mangia ancora
L’avvio della differenziata per i ristoratori risulta ancora più confuso rispetto ai residenti. Quasi tutti hanno ricevuto il materiale informativo ma non hanno una data certa di partenza. Il...