Roma Capitale

Gabrielli sul centro nomadi La Barbuta: "Verra chiuso quando ci saranno alternative"

Il prefetto di Roma ha incontrato il sindaco di Ciampino Terzulli comunicandogli che l'area verrà bonificata presto

Già si pianifica la futura chiusura del campo nomadi La Barbuta alle porte di Ciampino. "Tutte le cose di questo genere devono trovare soluzioni in alternative praticabili. Non basta dire "Il campo va chiuso". Il campo va chiuso, e credo le autorità lo faranno, quando ci saranno delle alternative". Così il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, dopo avere incontrato il sindaco di Ciampino, Giovanni Terzulli, sul futuro del campo rom, dopo che il Tribunale civile di Roma con una sentenza ha disposto la chiusura.   Una soluzione per i roghi tossici. Quanto al ripetersi dei roghi tossici dentro e fuori dal campo "oggi è stata presa la decisione di mettere in campo delle azioni molto spedite per bonificare la zona, perchè a fronte del degrado esterno, che è la precondizione per questi incendi, deve essere quanto prima ripristinata una normalità accettabile- ha spiegato Gabrielli- Inoltre, va ripristinato il presidio della Polizia Municipale che fino a due anni fa c'era e limitava fortemente queste azioni. Poi c'è un tema più complessivo dei campi rom della Capitale, che però ha una tempistica più differita. Ora c'è un'urgenza, che è quella di evitare il ripetersi di queste vicende, in primis per la salute della gente e poi non dimenticandoci che abbiamo un aeroporto internazionale e il Gra che sono costantemente interessati da queste interferenze che non possiamo più tollerare".

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