«Le notizie apparse in questi ultimi giorni, a proposito dell'accordo sul fotovoltaico tra Fiera di Roma, Investimenti Spa e Roma Solare, necessitano di una spiegazione chiara e definitiva». Lo sottolinea Unindustria auspicando che «la Camera di Commercio, azionista di maggioranza, intervenga con le azioni che riterrà più opportune per contribuire a fare luce e chiarezza sulle decisioni e sulle procedure adottate, per fornire una risposta trasparente alla vicenda». «In questo momento in cui Roma Capitale sta vivendo una delle fasi più tristi ed inquietanti della sua storia recente - afferma Unindustria - non ci si può permettere di lasciare dubbi o opacità sulle modalità di gestione della cosa pubblica da parte dei rappresentanti delle imprese». «Ci aspettiamo perciò che in tempi rapidi, l'azionista di maggioranza dica una parola risolutiva sull'operato e sulle eventuali responsabilità di tutti i soggetti in campo», conclude. Sollecitata da Unindustria la Camera di Commercio ha replicato a stretto giro «Alla luce delle recenti decisioni del Tribunale civile in merito alle questioni inerenti i rapporti tra Investimenti Spa, Fiera Roma Srl e Roma Solare Srl, la Camera di commercio di Roma continua a monitorare con attenzione, al pari degli altri soci di Investimenti spa (a prescindere dalla quota azionaria), le attività della società che, comunque, ha una sua autonomia gestionale e operativa e che non è posta sotto la sorveglianza o il controllo diretto della Cciaa di Roma». . «Fermo restando che eventuali responsabilità degli amministratori sarebbero personali e individuali- si legge ancora - l'azione della Cciaa di Roma è ispirata, come sempre, alla tutela del patrimonio della società. Ove si rendesse necessario, ogni decisione sulla vicenda verrà presa nelle sedi preposte, cioè nell'Assemblea dei soci in maniera condivisa».
Fiera di Roma
Unindustria-CCIAA polemica «solare»