Cambia la raccolta differenziata nel Centro Storico di Roma. Il I municipio di concerto con l’Ama ha infatti messo a punto un nuovo piano che, nelle previsioni, dovrebbe evitare di trovare negli angoli più suggestivi della Capitale sacchetti e cartoni a terra a tutte le ore del giorno e della notte. Il nuovo piano di raccolta parte proprio da Trastevere il 15 giugno per estendersi poi a tutto il I municipio. Il progetto è stato presentato alla Casa della Culture di Trastevere dalla Presidente della City Sabrina Alfonsi, l’assessore all’Ambiente del Municipio Anna Vincenzoni e Alessandro Filippi, direttore generale di Ama. Alfonsi si è detta «soddisfatta per il lavoro svolto nell’ultimo anno e mezzo che ha portato a questo nuovo tipo di raccolta differenziata. Speriamo di poter riportare così il decoro che questo rione e tutto il Municipio più importante di Roma merita». Il punto chiave della novità: ordinanza del sindaco affinché sia vietato lasciare a terra qualsiasi tipo di materiale cosa che invece è ormai un segno distintivo di Trastevere e non solo. «Raccogliere continuamente i sacchetti non fa lavorare bene i dipendenti - afferma Pietro Zotti, responsabile della Direzione Industriale di Ama - quando invece potrebbero essere impiegati per lo spazzamento della città». Ogni condominio sarà dotato di diversi cestini: quello con la busta rosa per gli scarti alimentari, quello con la bianca per la carta, quello con la nera per i materiali non riciclabili e quello con la blu per la plastica e il metallo. Il vetro, e anche questa è una novità, avrà un secchione a parte. Il problema dello storico rione è però quello che «circa il 40% dei condomini non ha lo spazio materiale per contenere i diversi cestini e fino a oggi erano autorizzati a lasciare sul suolo pubblico i sacchetti» afferma Sabrina Alfonsi. Pietro Zotti spiega quindi come si eliminerà il problema: «Per questi tipi di condomini abbiamo creato sette piazzole ambientali fra cui piazza Santa Maria in Trastevere e piazza Castellani» che saranno disponibili dal lunedì al sabato dalle 7,00 alle 9,30 e dalle 20,00 alle 22,30 «per togliere qualsiasi alibi ai cittadini incivili». Altro ruolo chiave del piano che si appresta ad entrare in vigore sarà quello svolto dai volontari del decoro «e non dalle sentinelle o ronde» sottolinea Alfonsi. Questi cittadini avranno il compito di girare per il rione constatando l’efficacia o meno del piano comunicando e segnalando agli accertatori dell’Ama chi getterà, nonostante il fresco divieto, i rifiuti a terra. I volontari non avranno però alcun potere in termini di multe che si aggireranno sui 100 euro. Basterà mandare una mail a rifiutimunicipio1@gmail.com per richiedere di fare l’angelo del decoro trasteverino. «Abbiamo voluto dare delle risposte, speriamo positive, a un territorio che soffriva il problema dell’immondizia lasciata per strada - afferma l’Assessore all’Ambiente Anna Vincenzoni - augurandoci di restituire la pulizia che spetta al nostro Centro Storico». Durante la presentazione dal pubblico viene richiesta una maggiore presenza di cestini stradali e il direttore generale Filippi tenta di tranquillizzare spiegando che «entro il Giubileo ne avremo in città oltre 10.000 in più rispetto agli attuali».
Raccolta dei rifiuti, ecco le sentinelle
Le nuove regole per il centro sulla differenziata partono da Trastevere Vietato lasciare i sacchetti in terra. Vigilano i «volontari del decoro»
