Roma Capitale

Preso l’incubo delle tabaccherie

È un pregiudicato romano 21enne Quattro colpi in sette giorni

Quattro rapine in una settimana ai danni di due tabaccherie. Quando però si sono apprestati a mettere a segno l’ennesimo colpo hanno trovato ad attenderli i poliziotti del commissariato Aurelio, diretto dal dottor Fabrizio Calzoni. A finire in manette con l’accusa di rapina aggravata O.E., di 21 anni, condotto in carcere a Regina Coeli, che nonostante la giovane età aveva già precedenti specifici. Il complice, un 17enne russo in Italia con regolare permesso di soggiorno, è stato denunciato. I due, infatti, nel giro di pochi giorni avevano seminato il terrore tra i tabaccai della zona rapinando per ben due volte nella stessa settimana un esercizio commerciale in via Prospero Santacroce. I successivi accertamenti hanno consentito alla polizia di appurare che i due malviventi, il 22 e il 25 maggio scorsi, erano riusciti a rapinare anche un’altra tabaccheria in via Gregorio XIII dove si erano presentati con lo stesso scooter e sempre di sera. Il modus operandi, infatti, era sempre uguale. All’ora di chiusura i due baby rapinatori si presentavano davanti alla tabaccheria e, mentre uno dei due restava fuori in sella alla moto pronto a ripartire, il complice entrava nel negozio e minaccia il titolare con una pistola semiautomatica. Poi la fuga con il bottino. Dopo la denuncia del titolare della tabaccheria di via Prospero Santacroce, sono iniziate le indagini da parte degli agenti del commissariato. Attraverso le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza, i poliziotti hanno scoperto che ad agire era stato sempre lo stesso rapinatore che in entrambe le rapine indossava un paio di pantaloncini grigi e un paio di scarpe da ginnastica di una nota marca. Nella prima rapina, avvenuta il 18 maggio, il bottino era stato di 400 euro, mentre nella seconda, avvenuta il 23 maggio, solo 100 euro e qualche tagliando della lotteria Gratta e Vinci, arraffati dallo scaffale sopra il bancone. Sono così iniziati anche i servizi di appostamento davanti alla tabaccheria, gestita da una donna che si è rivolta alle forze dell’ordine, nella speranza di cogliere in flagranza di reato i due giovani. I baby rapinatori non si sono fatti attendere. Mercoledì sera, all’orario di chiusura, si è avvicinato all’esercizio commerciale uno scooter. Il conducente, dopo aver parcheggiato il mezzo con il motore acceso, ha fatto irruzione nel negozio armato di pistola. Gli agenti, però, sono intervenuti o lo hanno subito ammanettato scoprendo che si trattava proprio del 21enne responsabile delle altre rapine. Dai successivi accertamenti gli investigatori hanno accertato che i due giovani erano responsabili anche delle rapine avvenute alla tabaccheria di via Gregorio XIII, dove erano riusciti a rubare prima 150 euro e poi 120 euro. Il 17enne è stato poi rintracciato la scorsa notte grazie all'analisi di alcuni messaggi e di telefonate fatte dal suo complice.

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