Nel terminal dell’aeroporto devastato dall’incendio la concentrazione di diossina è superiore da dieci a quaranta volte rispetto alle aree urbane . Le polveri sottili (PM10, in gergo) in tre postazioni superano il limite di legge di 50 microgrammi per metro cubo raggiungendo quota 95,42 al «gate C». I risultati delle analisi eseguite nel terminal 3 sono racchiuse nella relazione inviata dall’Istituto superiore di Sanità alla Asl Roma D. Analisi che hanno preso in esame anche la presenza di furani, policlorobifenili, idrocarburi policiclici e composti organici volatili. Evidenziando una situazione non drammatica ma neppure tranquilla. «Nell’attesa di acquisire ulteriori risultanze - scrive Loredana Musmeci, direttore del Dipartimento Ambiente dell’Istituto superiore di Sanità - si suggerisce di adottare, in via precauzionale, tutte le misure di protezione per la salute pubblica, secondo quanto previsto dalla legislazione vigente, con particolare riferimento ai lavoratori esposti». Per avere dati chiari sulle sostanze tossiche presenti dopo il rogo della sala transiti, avvenuto il 7 maggio scorso, bisognerà aspettare ancora. Perché le rilevazioni sono state effettuate soltanto per quattro giorni. I risultati fino ad ora trasmessi identificano comunque «una situazione di compromissione delle aree oggetto di valutazione in termini di qualità dell’aria». Mentre l’Istituto superiore di Sanità chiede di estendere il monitoraggio ad «altri inquinanti, quali formaldeide, acroleina, metalli e metalloidi», Asl e Arpa stanno proseguendo i rilievi. Perché, oltre alla concentrazione, è importante conoscere le ricadute su chi è esposto per lunghi periodi alle sostanze prodotte dall’incendio. E cioé sugli operatori aeroportuali che hanno già scioperato temendo danni per la salute. «Analisi più approfondite» le chiede anche il sindaco di Fiumicino Esterino Montino. Aeroporti di Roma «prende atto dei risultati comunicati in relazione alle analisi effettuate presso il terminal 3 dell’aeroporto Leonardo da Vinci» e «si associa alla decisione presa da Enac di mantenere all’80% l’operatività dello scalo». Oggi quindi decolleranno 800 dei mille voli giornalieri previsti.
Aria inquinata all’aeroporto. Ecco i dati choc
Alesandra Zavattaa.zavatta@iltempo.it Nel terminal dell’aeroporto devastato dall’incendio la concentrazione di diossina è superiore da dieci a quaranta volte rispetto alle aree urbane . Le polveri...