Tutte le volte che il sindaco Marino si allontana dalla città, impegnato in qualche suo viaggio oltreoceano, si scatena la buriana. E la cosa manda in bestia i suoi oppositori. «Roma è sott'acqua ma il suo Sindaco si trova a Philadelphia - scrive Alessandro Onorato, capogruppo della Lista Marchini in Campidoglio - Marino dovrebbe chiedere scusa non solo perchè non c'è mai, ma anche perchè ben due anni fa, con un famigerato tweet, aveva promesso che Roma non sarebbe mai più stata messa in ginocchio da un'acquazzone». E ricorda che i chiusini non vengono puliti, le caditoie non vengono disostruite e le strade non sono spazzate. Per non parlare del trasporto pubblico, che tra stazioni della metropolitana chiuse e bus allagati è assolutamente inutilizzabile. Non risparmia critiche neanche il Codacons. «Ancora una volta al primo temporale Roma è collassata in modo vergognoso, con allagamenti, trasporti bloccati, traffico impazzito e disagi a non finire - dice il presidente Rienzi - Altro che Olimpiadi e Giubileo! Roma non è in grado di fronteggiare una semplice pioggia».
Capitale in ginocchio. Tanto per cambiare «sottoMarino» non c’è
I chiusini non vengono puliti, le caditoie non vengono disostruite e le strade non sono spazzate
