Roma Capitale

Ponte di Nona sfila contro nomadi e degrado

Corteo anti rom e clandestini. Le periferie dichiarano guerra a Marino FOTO - VIDEO LEGGI ANCHE In strada le famiglie -

Campi nomadi abusivi, baraccopoli dei rifugiati, allarme sicurezza, degrado, roghi tossici e abbandono da parte delle istituzioni. E' il grido di dolore che si è alzato dal corteo della "gente per bene" che si è svolto questa mattina a Ponte di Nona, il quartiere alla periferia est di Roma, divenuto uno dei tanti simboli delle condizioni in cui versano intere aree della Capitale. Tra cori contro il sindaco, striscioni e bandiere tricolore, la manifestazione è partita dopo le 10 da piazza Murgia percorrendo via Caltagirone, via Grappelli e via Raoul Chiodelli (FOTO) In piazza sono scesi i residenti e le delegazioni di 70 altri quartieri, non solo periferici, da Corcolle all'Appio Latino, da Tor Sapienza e Tor Pignattara a Monteverde, da Torre Angela a Settecamini, fino al centralissimo Esquilino. La manifestazione è stata organizzato dal Caop (Coordinamento azioni operative Ponte di Nona) per chiedere "più sicurezza e più tranquillità, meno degrado e illegalità", ma non ha portato in piazza i numeri sperati. Scongiurato anche il rischio di contromanifestazioni da parte dei centri sociali che avrebbro avuto l’intenzione di contestare il corteo definito "razzista". Alla fine gli antagonisti hanno scelto di non rischiare vista anche la consitente presenza di forze dell’ordine. (Foto Gmt)           (Video Gmt - Interviste Francesca Pizzolante)

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