Altre tre persone saranno processate per la morte di Silvio Fanella, il broker ritenuto vicino all’imprenditore Gennaro Mokbel assassinato il 3 luglio dello scorso anno con un colpo di pistola al petto in un appartamento alla Camilluccia. Accogliendo una richiesta di giudizio immediato sollecitata dai pm Paolo Ielo e Giuseppe Cascini, il gip Bernadette Nicotra ha fissato all’8 giugno davanti alla prima Corte d’assise di Roma il dibattimento per Manlio Denaro, Gabriele Donnini e Italo Carlo Casoli, tutti attualmente detenuti dopo il loro arresto avvenuto sei mesi fa, per le accuse di concorso in tentato sequestro di persona e in omicidio. La posizione dei tre si andrà ad aggiungere a quella di Giovanni Battista Ceniti, già sotto processo in assise, che il giorno dell’agguato a Fanella rimase gravemente ferito tanto da essere abbandonato in strada dai complici in fuga, cioè da Egidio Giuliani e Giuseppe La Rosa. Questi ultimi due, a loro volta, sono stati già condannati dal gup Luciano Imperiali al termine del rito con giudizio abbreviato a 20 anni di reclusione e al pagamento di una provvisionale di 100 mila euro da versare alla famiglia Fanella, rappresentata dall’avvocato Giuseppe Cincioni.
Altri tre finiscono sotto processo per l’omicidio Fanella
Altre tre persone saranno processate per la morte di Silvio Fanella, il broker ritenuto vicino all’imprenditore Gennaro Mokbel assassinato il 3 luglio dello scorso anno con un colpo di pistola al...
