Roma Capitale

Giubileo

Italia Nostra: «Riaprire il San Giacomo»

Nell'elenco degli interventi annunciati dal Presidente Zingaretti per le misure sanitarie straordinarie per il Giubileo ci sono 33,5 milioni di euro per i Pronto soccorso esistenti. «Italia Nostra Roma sperava che il Presidente e la sua Giunta si rendessero conto dell'importanza di riaprire la struttura sanitaria dell'ex Ospedale San Giacomo e che, prima della sua vergognosa chiusura nell'ottobre del 2008, era stato un vero luogo di eccellenza, specie necessario per salvare la vita di abitanti e turisti colpiti da infarto, per cui è essenziale intervenire in tempi brevi». Così in una nota l’associazione torna a sollevare la vicenda dell’unico ospedale del centro storico della Capitale chiuso dall’ex giunta di centrosinistra guidata da Piero Marrazzo. «Non sono mai state chiarite le ragioni della sua chiusura visto che, tra l'altro, erano stati effettuati costosi lavori di ristrutturazione per renderlo ancora più efficiente - si legge ancora nella nota - allora ai comitati e alle associazioni (tra le quali Italia Nostra) che protestavano con numerose manifestazioni fu garantito dalla Regione il mantenimento dell'utilizzo pubblico. Da allora la struttura (che è vincolata anche per alcuni importanti antichi arredi sanitari) è stata lasciata in totale abbandono ed è stato solo aperto, nella via vicina, un semplice ambulatorio che certo non può erogare i servizi urgenti di 'salvavità dell'ex ospedale. Italia Nostra Roma oltre a chiederne la riapertura pretende che venga data totale trasparenza sull'attuale situazione della 'cartolarizzazionè non solo del San Giacomo, ma anche degli altri ospedali storici della Capitale. La "cartolarizzazione" è un altro dei tanti buchi neri di Roma. Gli edifici più pregiati risulta siano stati venduti a una società pubblico/privata a maggioranza pubblica in mano alla Regione per fare cassa per coprire i debiti regionali. . È vero? ».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.