Roma Capitale

Opera a 15 euro per gli under 26

Il Teatro dell'Opera di Roma offre ai giovani con meno di 26 anni la possibilità di acquistare a soli 15 euro biglietti per i posti rimasti invenduti. Basterà presentarsi alla biglietteria del...

Il Teatro dell'Opera di Roma offre ai giovani con meno di 26 anni la possibilità di acquistare a soli 15 euro biglietti per i posti rimasti invenduti. Basterà presentarsi alla biglietteria del Teatro 30 minuti prima dell'inizio di ogni spettacolo. È «Corri all'Opera», la nuova iniziativa presentata ieri dal sindaco Ignazio Marino, in occasione della presentazione della nuova direttrice del corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma, Eleonora Abbagnato. «Nel momento del mio insediamento abbiamo trovato un'Opera in grandissimo deficit. Abbiamo utilizzato tutto il 2014 per portare questa importantissima casa della cultura in pareggio ma l'obiettivo non era quello della severità e del rigore ma quello di offrire di più alla città, al Paese e ai tanti turisti che giungono nella Capitale. Per questo - ha spiegato il primo cittadino - nei 30 minuti precedenti a ogni spettacolo, se saranno rimasti dei biglietti invenduti, avremo la possibilità di offrire biglietti a 15 euro a tutti i ragazzi che hanno meno di 26 anni e che vogliono godere una serata a Caracalla o all'Opera. Spero che sia un programma di successo e che avvicini tanti giovani a questo straordinario mondo culturale». A pensare invece a un ritorno del maestro Muti è il sovrintendente Carlo Fuortes: «È una neverending story - ha detto - per adesso il maestro Muti ha deciso di assentarsi e quindi la prossima stagione non sarà presente ma in un prossimo futuro non lo escludo perché lui è molto legato a questo teatro». Entuasiamo da parte della nuova direttrice del corpo di ballo. «Voglio portare l'Opera di Roma al livello della Scala di Milano e forse superarli anche. Voglio una etoile dell'Opera di Roma. Mi ha spinto qui la mia passione perchè questo Paese ha bisogno di arte e di cultura per i giovani e la danza per me è la priorità. I teatri adesso sono in crisi è io soffro tantissimo per questo. Qui in questo teatro ho trovato una positività e ne sono felicissima perché trovo persone motivate: per il momento Parigi non mi manca. Voglio milioni di persone - ha aggiunto Abbagnato - che ci seguano per il balletto in questo fantastico teatro». L'idea è di investire nel corpo di ballo e di rafforzarlo. «Vedrete tra un mese quando presenteremo il programma anche del balletto cosa vuol dire questo - ha promesso Fuortes - sulla compagnia siamo all'interno di una legge che impone dei vincoli. Abbiamo stabilizzato tutti i contratti perchè vogliamo una compagnia stabile e così faremo in futuro per il corpo di ballo e lo potremo fare, sempre, all'interno dei dettami della legge. Sono convinto che rispetto al passato la situazione cambierà».

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