L’hanno promesso e l’hanno fatto. Si sono imbavagliate sotto il Marco Aurelio. In oltre 200. Per protestare contro il “bavaglio” imposto dall’Amministrazione targata Marino con la circolare del 22 aprile scorso che “censura” le loro opinioni. Al grido “libertà”, scandito forte e chiaro, è andata in scena stamattina la protesta, organizzata dal movimento Cuori italiani, delle maestre ed educatrici di Roma. Girotondi per una scuola libera. Tra gigantografie del primo cittadino sorridente inneggiante allo “Zitte e mosca” e girotondi in favore della scuola libera hanno inondato piazza del Campidoglio, chiedendo a gran voce all’assessore Masini la revoca del provvedimento scaturito all’indomani del braccio di ferro sindacale in atto sul contratto di lavoro e le dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa di alcune di esse. Ncd con le maestre. “Noi vogliamo parlare. E’ impensabile un codice di comportamento che censura la libertà di espressione”, si sono sfogate. A portare il loro sostegno anche Vincenzo Piso e Roberta Angelilli (Ncd) che ha auspicato “l’apertura di un tavolo di confronto vero. A queste lavoratrici quello che è mancato fino adesso è stato il dialogo con l’Amministrazione”.
Maestre contro Marino: "Non ci faremo imbavagliare"
Manifestazione in Campidoglio contro la circolare del 22 aprile scorso che "censura" le opinioni delle insegnanti