È domenica e a Vigna Stelluti è giorno di mercato. Contiamo una trentina di stand posti su entrambi i lati di quello che nei giorni normali è un parcheggio riservato alle auto. Il via vai di gente è continuo, il mercato si svolge una volta al mese ed è abbastanza noto. Soltanto uno dei banchi che passiamo in rassegna potrebbe essere scambiato per stand «socio culturale». Ma quando ci avviciniamo, in realtà, facciamo presto a scoprire che l'uomo che per attirare la nostra attenzione ci ha regalato una rosa, cerca subito di venderci libri sulla psicologia e la conoscenza di se stessi dopo averci fatto riempire un questionario su come ci sentiamo e come vorremmo migliorare la nostra vita. 13 euro è il costo di ogni pubblicazione, altro che sociale. Per il resto ci sono banchi che vendono capi di abbigliamento, bigiotteria, articoli per la casa, perfino la porchetta. E ancora vestiti, orecchini, magliette. Quest'ultimo è tra i più gettonati soprattutto dai ragazzi perché sulle t-shirt di varie taglie e colori ci sono impresse simpatiche figure. Gli affari qui vanno forti. In poco meno di 20 minuti contiamo 15 magliette vendute, tutte allo stesso prezzo, 10 euro. Fanno 150 euro. Notiamo però che la signora che prende i soldi non rilascia scontrino. È il nostro turno. Prendiamo una maglia e diamo 10 euro. «Grazie e arrivederci», fa la signora da dietro il banco. «E lo scontrino?» domandiamo. Sguardo incredulo neanche avessimo chiesto qualcosa di strano. La signora chiama un uomo poco distante. Passa un minuto, due, tre, cinque, da sotto il banco quasi semi nascosto spunta all'improvviso un libretto delle ricevute fiscali. Aspettiamo ancora, il signore lo riempie e ce lo consegna. Sopra c'è scritto 0/1 vuol dire il primo cliente pagabile della giornata. Peccato che sono già le 12 e 30 e prima di noi sono state venute almeno altre 15 magliette.
Lo scontrino? Come chiedere una cosa strana
È domenica e a Vigna Stelluti è giorno di mercato. Contiamo una trentina di stand posti su entrambi i lati di quello che nei giorni normali è un parcheggio riservato alle auto. Il via vai di gente è...