Roma Capitale

Fiumicino, sit in davanti l'Enac dei lavoratori Ncc: "Rispondeteci sugli stalli cancellati"

Un centinaio di manifestanti hanno occupato l'area di fronte gli uffici dello scalo

Caos e proteste degli Ncc animano lo scalo di Fiumicino dove a gran voce, un centinaio di lavoratori Ncc, manifestano davanti all'ingresso degli uffici Enac, nella palazzina Epua 1 dell'aeroporto, per ottenere risposte dall'Enac sulla cancellazione degli stalli e delle insegne Ncc.   Occupata l'area dagli autisti di noleggio con conducente. Al grido "vogliamo risposte" e "lavoro" i manifestanti si sono seduti a terra, occupando l'area davanti alle porte presidiate dalle forze dell'ordine. Leonardo Giammarino presidente Federncc Confcommercio Roma pretende dei chiarimenti: "L'Enac ha il dovere di fornire il dispositivo che ha fatto cancellare le strisce dei nostri parcheggi. Rimarremo qui fino a quando non sappiamo chi è il responsabile della cancellazione - ha detto Giammarino - dobbiamo procedere penalmente nei suoi confronti". Roberto Proietti, dell'Anc-Trasporto persone ricorda l'esistenza di un protocollo d'intesa: "Il servizio di noleggio con conducente in aeroporto è garantito per legge agli operatori con licenza di Roma e Fiumicino, circa 350 lavoratori - ha detto Proietti - Anche gli stalli sono un obbligo di legge, ribadito inoltre in un protocollo d'intesa. Eppure martedì scorso di notte sono stati cancellati gli stalli presso i terminal: 24 posti dedicati agli Ncc tra arrivi nazionali e internazionali. Non è stata fatta alcuna comunicazione in merito e ad oggi non abbiamo risposte su chi abbia proceduto, infatti abbiamo dovuto presentare un esposto contro ignoti. Per togliere il servizio di noleggio serve un dispositivo dell'Enac e siamo qui per questo. Inoltre ci chiediamo come possa un ente dello Stato a togliere un servizio all'utenza che deve essere garantito per legge".

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.