Il Comune di Roma è pronto a restaurare lo stadio Flaminio. Lo ha annunciato ieri il sindaco di Roma Ignazio Marino. «In questo momento - ha spiegato - stiamo preparando un bando rivolto agli imprenditori privati nel settore dello sport. Entro la fine di maggio il sarà pronto». «Sono convinto - sottolinea il sindaco - che ci sarà chi accetterà di avere in affidamento un'opera così prestigiosa per restituirla all’ antica bellezza e far sì che possa essere utilizzata anche da bambini e ragazzi che non hanno disponibilità economica per fare sport come scherma, nuoto, rugby e calcio». Il degrado dello stadio Flamio è più volte stato denunciato da «Il Tempo« lo scorso anno. «Sappiamo che c'è molto interesse tra imprenditori privati attivi del mondo dello sport», insiste Marino. «Daremo in affidamento per un periodo molto lungo lo stadio, ma chiedendo che vengano immediatamente cantierizzate le opere per restauralo e se ci sarà bellezza (così come accaduto nell’area attorno l’Auditorium e oggi è una delle aree più belle della città) riqualificando il Flaminio, il degrado che c'è oggi sparirà». «Siamo grati al sindaco Marino per l'attenzione posta allo stadio Flaminio», dichiara il presidente del II Municipio Giuseppe Gerace. «La struttura si trova lungo l'asse museale, che comprende Auditorium e Maxxi, e lo stato di abbandono stonava con l'importanza che l'intera area riveste per Roma e per il territorio del secondo municipio». «L'iniziativa è fondamentale anche in relazione alla candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024 - prosegue Gerace - Candidatura che acquisterebbe ancora maggior peso se il Flaminio tornasse ad essere un impianto bello e funzionale. Ci auguriamo che il bando preveda per ogni anno di gestione un numero di giornate riservate all'utilizzo del Flaminio da parte delle associazioni sportive del territorio».
Stadio Flaminio
Il Comune vuole restaurarlo e cancellare il degrado