Roma Capitale

Macchinisti sorvegliati Ecco i tutor nel metrò

La soluzione di Atac per evitare altri scioperi

Ampie rotazioni del personale, sia dirigente che viaggiante, e l’inserimento di «tutor» per i macchinisti. Sono queste le novità sulle quali sta lavorando Atac dopo il caos sulla Metro A provocato dallo sciopero di venerdì, con la rivolta dei passeggeri nei confronti dei macchinisti. È quanto si evince dalla relazione che la Commissione d’inchiesta interna di Atac ha redatto per provare a far luce proprio sui fatti linea arancione. «Bisogna migliorare la capacità gestionale dell’azienda – si legge nella relazione – attraverso la rivisitazione dei modelli tradizionali di rapporto con alcun figure professionali particolarmente critiche, quali i macchinisti». In tal senso, dunque «l’azienda è orientata ad introdurre un nuovo modelli gestionale basato sulla tutorship dei macchinisti». Non è ancora ben chiaro cosa intenda Atac con questa figura di tutor: saranno degli assistenti dei macchinisti? Dei controllori? Oppure verranno organizzate sessioni di comunicazione fra l’azienda e i conducenti delle metro? In attesa di saperlo, l’altra novità che forse farà arrabbiare qualcuno riguarda la cosiddetta «job rotation», o rotazione degli incarichi. «Inoltre – si legge ancora – sarà avviato un ampio piano di job rotation a partire dagli uffici di coordinamento e gestione dei turni dei macchinisti, anche attraverso il supporto nelle attività di strumenti informatici». Ma non è tutto. Pronte anche novità sui criteri dell’erogazione degli stipendi: si metterà mano, infatti, alla «struttura retributiva dei diversi profili metro ferroviari». Tutte riforme che dovrà portare avanti il nuovo direttore generale, che sarà nominato il 29 aprile. Intanto, prosegue l’inchiesta sull’accertamento dei fatti di venerdì. Le registrazioni delle comunicazioni fra i dirigenti centrali del traffico e i macchinisti sono sparite, misteriosamente cancellate. Si sta cercando di fare luce anche sui 10 conducenti che, dopo aver aderito allo sciopero, si sarebbero dati malati. «È un’affermazione assurda – dice Renzo Coppini, segretario del Sul - Le comunicazione di malattia avvengono in tempo utile. Mischiare le mancanze della dirigenza con lo sciopero dei macchinisti significa denigrare la categoria». Nel frattempo, una nuova polemica è stata aperta dal capogruppo della Lista Marchini, Alessandro Onorato, che un post su Facebook rivela: «Marino ci dice di andare in bici e poi acquista 700 autobus a gasolio invece che elettrici, ovvero il carburante più inquinante». Dall’assessorato alla Mobilità la replica: «Si tratta di bus Euro 6, i più ecologici sul mercato e al minor costo».

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