Maltrattava con crudeltà i Labrador della fidanzata mentre lei era assente, sollevandoli in aria per le orecchie e sbattendoli con violenza contro gli armadi della casa e le mura della recinzione del giardino, per poi prenderli a calci e pugni. Con questa accusa un ventottenne originario di Policoro, che all’epoca dei fatti viveva a Roma ospite della ragazza, si trova sotto processo davanti al giudice monocratico della Capitale. L’uomo, che aveva conosciuto all’università La Sapienza la fidanzata, era studente fuorisede. Avrebbe compiuto le sevizie nel 2010 a causa dei problemi insorti nella relazione con lei. A denunciare tutto è stata una vicina di casa, che sentendo i lamenti dei cani. si è affacciata sul terrazzo assistendo alle assurde sevizie su un Labrador e un meticicio di piccola taglia.
Sevizia i cani della fidanzata Studente a processo
Maltrattava con crudeltà i Labrador della fidanzata mentre lei era assente, sollevandoli in aria per le orecchie e sbattendoli con violenza contro gli armadi della casa e le mura della recinzione...