Massima allerta e Piazza San Pietro blindata per la santa Messa di Pasqua che sarà celebrata da papa Francesco che comincerà alle 10.15. Per accedere ai posti in piazza è necessaria la prenotazione gratuita e obbligatoria che i fedeli hanno fatto alla prefettura della Casa Pontificia, con registrazione dei dati anagrafici. L’allerta per la sicurezza è elevata dopo le recenti minacce indirizzate al Vaticano dai sedicenti terroristi islamici. Saranno 200 gli uomini delle forze di sicurezza a presidiare la zona tra polizia, carabinieri e guardia di finanza, mentre centinaia i vigili e altrettanti i volontari della Protezione Civile, nonché la Croce Rossa. Ci sarà cambio di viabilità già dalle 18 di ieri con il divieto di transito su via della Conciliazione e nelle strade intorno alla Basilica, in particolare non si può transitare in via Scossacavalli, via dei Cavalieri del Santo Sepolcro, via Rusticucci, vicolo dell’Inferriata, vicolo del Campanile, largo del Colonnato e via di Porta Angelica. La messa inizierà alle 10.15.Il Santo Padre celebrerà la Santa Messa. Al termine della celebrazione, dalla loggia centrale della Basilica, impartirà la Benedizione «Urbi et Orbi». I biglietti della Santa Messa del giorno nella Pasqua di risurrezione in Piazza San Pietro sono gratuiti. Alla Celebrazione partecipano fedeli romani e pellegrini provenienti da ogni parte del mondo in occasione delle feste pasquali. Domani, lunedì dell’Angelo e giorno di Pasquetta, Papa Francesco sarà a colloquio con i fedeli a partire dalle ore 12. Ieri sera invece Papa Bergoglio ha presieduto in Vaticano la suggestiva funzione della Veglia Pasquale. La benedizione del fuoco nell’atrio della Basilica e l’ingresso in processione col cero pasquale, con il coro che intona l’«Exultet»; i riti di una liturgia antica che scandiscono come ogni anno i tempi della Veglia pasquale, cioè la madre di tutte le Veglie. Per l’occasione ha impartito il battesimo a dieci catecumeni. La più giovane tra loro una cambogiana di 13 anni, la più anziana, invece, una keniota nata nel 1948. Poi quattro italiani, tre albanesi e un portoghese. «Chiedo al Papa di fare una preghiera speciale per la pace nel mondo e per me». Lo ha scritto Asia Bibi, la giovane donna cristiana condannata a morte in Pakistan per presunta blasfemia, che ha affidato a suo marito e all'avvocato un messaggio in occasione della celebrazione della Santa Messa di Pasqua. Il messaggio è stato riportato sul sito d'informazione religiosa «Vatican Insider». Le celebrazioni del triduo pasquale di quest’anno sono state segnate dalla tragedia delle persecuzioni dei cristiani «crocifissi sotto i nostri occhi e spesso con il nostro silenzio complice». Lo ha detto Bergoglio venerdì durante la via Crucis. E ha lasciato ai fedeli un’immagine che non dimenticheranno facilmente: «In Gesù caricato della Croce si possono scorgere uomini e donne imprigionati, condannati o trucidati, perché credenti o impegnati in favore della giustizia e della pace».
San Pietro blindata per l’Urbi et Orbi
Il Papa celebrerà la Santa Messa dalle 10.15 Si accede in piazza solo con prenotazione
