Cortili delle scuole inagibili per la pericolosità degli alberi. Bambini rinchiusi dentro le aule con la primavera incipiente. E genitori furiosi che si attivano per contribuire alla pulizia delle aree. È la situazione creatasi in almeno 2 istituti del municipio XIV. Le aree esterne dell’istituto comprensivo Ovidio alla Balduina erano state interdette a causa delle pericolosità dei rami e delle radici dei pini marittimi, dell’erba alta e di arredi abbandonati. In seguito alle segnalazioni del Comitato XIV Municipio, cui è seguito il sopralluogo dell’assessore municipale alle politiche scolastiche, sono stati potati i pini il 23 marzo e riaperti da poco i cortili. Ma l’accesso rimane poco sicuro per i piccoli utenti, per le inferriate staccate, cavi esterni della corrente a vista, sacchi di calcinacci rimasti dopo precedenti lavori di ristrutturazione e banchi accatastati che vengono ritirati dall’Ama nell'ordine di 6 ogni mese, come riferisce Giovanni Ceccaroni presidente dle Comitato. «Malgrado la manutenzione straordinaria dello scorso anno – prosegue Ceccaroni - all'ultimo piano e nella palestra si formano aloni di umidità poichè quando piove gli aghi di pino che cadono sul terrazzo ostruiscono le condutture di scolo creando pozze sui tetti che causano infiltrazioni all'interno». Il 7 aprile i rappresentanti del comitato e i genitori si recheranno all’istituto per ripulire le aree esterne dai resti di calcinacci e dagli arredi abbandonati. Ad essere chiusi i cortili della scuola dell’infanzia Il Girasole a via Taverna, perché il municipio XIV che ha evidenziato infiltrazioni dai terrazzi sovrastanti e la pericolosità degli alberi in giardino, dei quali richiede un’urgente potatura. «Ma all’Ufficio Giardini non è giunta alcuna comunicazione – riferisce Ceccaroni – Pertanto i cortili vengono chiusi e i bimbi rimangono al chiuso».
Municipio XIV
Pini pericolanti e sporcizia i genitori puliscono l’asilo