I pescatori del Borghetto bloccano il traffico per sbloccare la situazione del Canale. Singolare protesta, ieri mattina, da parte degli operatori del settore ittico locale. Non potendo occupare stabilmente il manto stradale (sarebbero stati denunciati), hanno manifestato attraversando senza soluzione di continuità l’asfalto che corre lungo lo storico Borghetto. Risultato: traffico in tilt. A spingere i pescatori in strada, letteralmente, la disperazione. Da circa otto mesi, infatti, sono costretti a guardare il mare dalla battigia, in attesa di lavori da anni promessi e mai realizzati. Un mese fa la buona notizia. I soldi, 350mila euro, ci sono. Ma i giorni passano e nulla accade. Poi, la scorsa settimana, la doccia fredda. Il denaro è stato "girato" per la ristrutturazione di una scuola. La notizia sconvolge la comunità, ormai economicamente in ginocchio. «Non ce la facciamo più - dichiara Gianluca Esposito - Ora l’Assessore Caliendo ci ha rassicurato che i fondi ci sono. Ma le analisi della sabbia sono scadute e occorrerà attendere due mesi per i risultati. Noi però non possiamo più aspettare, dobbiamo lavorare per mantenere le nostre famiglie». La sabbia nella clessidra del tempo scivola inesorabile. Quella nel Canale continua invece a restare ferma lì.
Sit-in per il canale insabbiato
I pescatori del Borghetto bloccano il traffico per sbloccare la situazione del Canale. Singolare protesta, ieri mattina, da parte degli operatori del settore ittico locale. Non potendo occupare...
