Roma Capitale

Da zona chic a «vetrina»

L’E.U.R. il quartiere, voluto da Benito Mussolini, nel 1936 per celebrare i vent’anni della marcia su Roma e della presa del potere da parte del fascismo, in occasione di una fastosa fiera internazionale, da Esposizione Universale di Roma diventa quartiere a luci rosse. È questo il segno del cambio dei tempi, dei colori politi, è questo il segno del progresso è quseto la novità che i nostri «governatori» apportano ad un pezzo di storia della Capitale. Da sempre l’Eur è considerato il quartiere residenziale di Roma ma da almeno vent’anni le vie immerse nel verde sono il regno di prostistitute o travestiti. Prima in via dell’Oceano Atlantico e in viale Egeo, poi in via Birmania e ora nel cure pulsante in viale della Tecnica in Viale dell’Umanesimo e addirittura in viale Europa. A nulla sono valse le crociate di tutti gli abitanti. A nulla sono valsi gli interventi delle forze dell’ordine. Il business della prostituzione evdentemente rende, troppo e indisturbato lì dov’è all’Eur. E oggi chi come me abita in questo quartiere da da sempre si sente indignitato ferito soltanto al pensiero che un presidente di Municipio e un Sindaco pensi di istituire all’Eur una strada a luci rosse, per ribadire ancor di più che oggi sono le prostitute e i travestiti a fare la differenza. Da sempre l’avveneristica architettura marmorea ha attratto qui studisi ed esperti di tutto il mondo. Ora ci sarà un’attrazione in più.

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