Non ci siamo ancora. O, al massimo, ci troveremo di fronte a un accordo a metà. La Uil si sfila dall’intesa fra l’amministrazione comunale e le parti sociali in tema di salario accessorio di dipendenti capitolini. Ieri sera, infatti, sembrava esserci stato l’avvicinamento decisivo da parte del vicesindaco Nieri, che aveva accettato gran parte degli emendamenti proposti da Cgil e Cisl. Al contrario, le modifiche non hanno soddisfatto la Uil Fpl, che chiedeva ulteriori rassicurazioni su Polizia Locale e scuola. A questo punto, la firma sulla pre-intesa potrebbe riguardare soltanto due sindacati confederali su tre. Toccherà all’amministrazione decidere se è sufficiente per varare il nuovo contratto decentrato o insistere per trovare l’accordo trilaterale. Diverse le concessioni arrivate dall’amministrazione. Innanzitutto Nieri ha assicurato che sulla busta paga che arriverà il 27 marzo verranno «restituiti» i soldi scalati nel mese di gennaio e febbraio (fra 400 e 500 euro a dipendente) a causa degli effetti del contratto unilaterale, applicato provvisoriamente dal Comune in attesa della firma del nuovo decentrato. Sul fronte dei vigili urbani, inserita un’indennità di «disagio» per gli agenti impiegati in strada, simile a quella conferita agli sportellisti dei municipi del turno pomeridiano, ma solo per chi svolge compiti «fuori dall’ordinario». Confermato poi il bonus per notturni e festivi e reinseriti ai fini del calcolo della produttività i giorni di assenza per malattia e legge 104, mentre per i riposi-recupero si farà riferimento alla discrezionalità dei comandanti dei gruppi municipali. Esiste anche un fondo di 1 milione di euro «simbolico» per la previdenza integrativa, di cui però «si valuterà l’opportunit». Vittoria parziale sul settore scolastico: sono stati trovati i fondi per sospendere la riforma già in essere dal 1 gennaio e spostare tutto a settembre, non prima di aver avviato un tavolo ad hoc, ma rimane in vigore la «sperimentazione» per erogare la produttività. A proposito di scuola, fuori programma nel pomeriggio quando una quindicina di maestre precarie hanno fatto irruzione, con la forza, nell’aula della trattativa e hanno rivolto pesanti insulti al vicesindaco: è intervenuta la polizia in assetto antisommossa.
Salario accessorio, la Uil si mette di traverso
Vincenzo Bisbiglia Non ci siamo ancora. O, al massimo, ci troveremo di fronte a un accordo a metà. La Uil si sfila dall’intesa fra l’amministrazione comunale e le parti sociali in tema di salario...
