Roma Capitale

«Non ci sta col cervello»

«La proposta dell’assessore Danese di impiegare i nomadi per la raccolta differenziata è una stupidaggine. È come dire che uno che ruba macchine sia il soggetto ideale per gestire un autosalone. Chi...

«La proposta dell’assessore Danese di impiegare i nomadi per la raccolta differenziata è una stupidaggine. È come dire che uno che ruba macchine sia il soggetto ideale per gestire un autosalone. Chi dice una cosa del genere è una persona che non ci sta col cervello», così il senatore Ncd Andrea Augello commenta l’idea dell’assessore capitolino al Sociale di impiegare i nomadi per la raccolta di rifiuti e materiali in disuso «sono assurdità che nascono in un contesto di lassismo e tolleranza nei confronti di situazioni che costituiscono reati. Il rovistaggio è un reato - insiste Augello - bisognerebbe innanzitutto mettere al sicuro i quartieri da una procedura che interviene pesantemente nel ciclo della raccolta dei rifiuti. Questi rifiuti vengono presi dai cassonetti e buttati a terra, alcuni vengono portati dai campi rom e poi bruciati, con esalazioni dannose per i cittadini». Non tutti contrari però. Per il segretario generale della Cisl Roma, Mario Bertone, «se ne può parlare. Se la proposta fosse ben strutturata potrebbe anche risultare una iniziativa positiva per favorire l'integrazione sociale a Roma e superare degli autentici drammi umani e sociali che coinvolgono non solo la popolazione Rom ma tutti i romani. Importante anche il raccordo con istituzioni religiose e culturali per lavorare nel senso della solidarietà, accoglienza e integrazione. Non a caso ci sono diverse iniziative significative promosse dal Vicariato».

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