Dovevano essere le prime zone a luci rosse autorizzate della Capitale. Il progetto dello «zoning» all’Eur proposto dal presidente del Municipio IX, Andrea Santoro, sarebbe dovuto partire con il nuovo anno. Ad oggi sembra essersi arenato. I cittadini continuano a protestare: «Basta con le prostitute sotto casa». Ma lo stesso Santoro chiarisce: «Aspettiamo solo il via libera del Comune. Il progetto c’è ancora e abbiamo individuato le strade». Anche se rimangono top secret. Sul progetto dello zoning dal nome «Michela» (come si faceva chiamare una prostituta romena sopravvissuta ai suoi aguzzini che avevano tentato di darle fuoco), due mesi fa era partita una campagna di sensibilizzazione con tanto di manifesti sugli autobus. Ed erano stati proprio i residenti a metterci la faccia, facendo da testimonial. A un primo incontro pubblico, all'inizio di novembre, se ne sarebbero dovuti susseguire altri con i cittadini per definire una mappatura delle strade sulle quali realizzare le zone a luci rosse autorizzate. Ma da quel giorno non se n’è saputo più nulla. In realtà, il progetto è andato avanti. E Santoro incontrerà proprio domani l’assessore comunale ai Servizi Sociali, Francesca Danese, per avere un via libera. «Mafia Capitale, il rimpasto di Giunta e l’assenteismo dei vigili urbani hanno rallentato l’attuazione di questa nostra proposta. Ma in Municipio abbiamo individuato le strade dove poter far partire il progetto». Santoro assicura: «Si tratta di vie lontane dalle abitazioni, ma che possono essere comunque controllate». Ma un fattore da definire è proprio la sorveglianza da parte della polizia municipale: «Stiamo capendo quali sono le risorse a nostra disposizione. In Consiglio abbiamo approvato un documento, inserito nel bilancio, che chiede che nel nostro Municipio in vista di eventi e concerti le organizzazioni paghino il servizio che svolgono i vigili. Cosicché con queste risorse si possano pagare gli straordinari della municipale e contrastare i fenomeni della prostituzione e dei parcheggiatori abusivi». I cittadini, intanto, dopo settimane di silenzio, tornano a farsi sentire e si dicono pronti a una nuova protesta: «Stavolta il corteo lo facciamo partire dall’Eur e arrivare in Campidoglio - minaccia Paolo Lampariello, presidente dell’associazione "Ripartiamo dall’Eur" - Non si può più aspettare. Serve un intervento definitivo». Intanto, dalla prossima settimana una nuova illuminazione a led sarà installata su viale Tupini e viale Europa. Un primo deterrente contro i clienti delle prostitute.
Il quartiere a luci rosse si è arenato (per ora)
Dovevano essere le prime zone a luci rosse autorizzate della Capitale. Il progetto dello «zoning» all’Eur proposto dal presidente del Municipio IX, Andrea Santoro, sarebbe dovuto partire con il...