La Guardia di Finanza sta dando esecuzione a una serie di ordinanze di custodia cautelare nei confronti di funzionari e tecnici del comune di Roma. Gli arresti si ineriscono nell'ambito dell'indagine della Procura di Roma e della GDF volta a reprimere fatti di corruzione e concussione accaduti nella capitale. Dopo la prima tranche condotta a inizio anno, gli arresti di oggi riguardano i tecnici in servizio al IX Dipartimento di Roma Capitale (Programmazione e attuazione urbanistica), preposti al rilascio delle concessioni edilizie. L'operazione, disposta dalla Procura della Repubblica di Roma ed eseguita dai finanzieri del Comando Unità Speciali della Guardia di Finanza di Roma prevede l'applicazione di misure cautelari a carico di 11 persone tra cui: 5 funzionari pubblici (3 tecnici del comune e n. 2 ispettori dell'ASL) arrestati e 6 imprenditori assoggettati agli obblighi di presentazione dinanzi alla polizia giudiziaria. Maggiori dettagli sull'operazione saranno resi noti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 11 presso la sede del Comando Unità Speciali. I tecnici del Dipartimento arrestati si occupavano di istruire le pratiche edilizie per il rilascio dei titoli abilitativi, quali il permesso di costruire, l'approvazione delle varianti in corso d'opera e le concessioni edilizie in sanatoria. Dagli accertamenti eseguiti è emerso che alcuni costruttori per ottenere celermente l'approvazione dei progetti edilizi senza rischiare di incorrere in lungaggini immotivate, si trovavano costretti a sottostare alle richieste illecite dei pubblici ufficiali responsabili delle pratiche. Il sistema di malaffare e di corruzione svelato dalle indagini nel settore delle costruzioni residenziali della Capitale apre uno squarcio preoccupante sul metodo adottato dai pubblici ufficiali indagati. Si rilevano, infatti, episodi di corruzione sia nella fase preliminare, nel momento in cui venivano presentati i progetti al IX Dipartimento per ottenere il titolo autorizzativo, sia nella fase esecutiva, quando i tecnici dell'ispettorato edilizio dei vari Municipi effettuavano i controlli nei cantieri, non rilevando gli abusi. Anche per quanto attiene ai controlli effettuati dagli ispettori dell'Asl in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro è stato ulteriormente rilevato come la corruzione preventiva abbia assunto forme preoccupanti consentendo l'arresto di ulteriori pubblici ufficiali.
Corruzione, arrestati tecnici del Comune
L'operazione prevede l'applicazione di misure cautelari a carico di 11 persone
