Le fiamme li hanno sorpresi nel sonno, intorno alle 4,30 dell’altra notte. Due anziani coniugi sono rimasti feriti nell’incendio divampato nel loro appartamento, al primo piano di un palazzo di via Antonio Friggeri 55, in zona Monte Mario. Le fiamme, già alte al loro risveglio, hanno distrutto l’intera abitazione rendendo inagibile anche quella al piano superiore. Mentre la 60enne, trasportata per un malore al Gemelli, è stata dimessa due ore dopo, il marito 67enne è stato invece trasferito dallo stesso policlinico, dove era arrivato in codice rosso, al Sant’Eugenio per diverse ustioni al volto e alle mani. Sul posto i poliziotti di Monte Mario, Primavalle, gli agenti della Scientifica per i rilievi e i vigili del fuoco impegnati a chiarire le cause ancora incerte del rogo. Le fiamme sarebbero partite secondo gli investigatori dal salone o più probabilmente dalla cucina ma non è chiaro se siano divampate da una stufa lasciata inavvertitamente accesa o se da un corto circuito. «Sentivamo urlare da casa nostra – raccontano gli inquilini dello stesso palazzo -, chissà quanta paura hanno avuto. Fortunatamente sono riusciti ad uscire prima che il fuoco avvolgesse ogni cosa, altrimenti sarebbe andata a finire male». L’intero stabile è stato evacuato intorno alle 5 per le verifiche dei pompieri e solo alle 9 la maggior parte delle famiglie hanno potuto far rientro nelle rispettive abitazioni. Gli agenti della Polizia Locale arrivati sul posto hanno lavorato per trovare una sistemazione agli inquilini sgomberati dai due appartamenti al primo e al secondo piano dichiarati inagibili. Questo è il terzo rogo in due settimane a Roma. Nove giorni fa, sempre a Monte Mario, un incendio divampato da una sala studio di un appartamento di via Cadlolo è costato la vita ad una badante filippina, morta intossicata dal fumo, ferendo l’anziana che accudiva. Cinque giorni prima, in via Monte Meta zona Vigne Nuove, le fiamme distrussero un attico abitato da una coppia di anziani fratelli. Per l’uomo 78enne non ci fu nulla da fare, la sorella 94enne se la cavò invece senza grosse conseguenze. «Emergenze di questo tipo in una città come Roma sono davvero all'ordine del giorno - spiega Rossano Riglioni, segretario provinciale Conapo Vigili del Fuoco - e noi ad oggi possiamo contare ad oggi su due autoscale dentro la città e tre fuori. Nei giorni scorsi ci sono stati un'esplosione in via Galati ed un incendio in cui è morta una donna, ma se non hai tutti i mezzi intervenire è difficile. Le istituzioni devono convogliare le poche risorse a disposizione per rafforzare i corpi dello Stato operativi h24 invece di comprare mezzi ai volontari. Il loro lavoro è lodevole, ma il nostro è indispensabile e non possiamo continuare ad arrangiarci con le officine piene di autobotti in attesa di un miracolo».
Risveglio nel fuoco Moglie e marito feriti alla Balduina
Terzo incendio in casa a Monte Mario E i vigili hanno solo due autoscale
