La sera del 6 gennaio, giorno della Befana, poco dopo le 21 un uomo si è intrufolato in una chiesa in via Merulana e si è impossessato delle offerte dei fedeli . L’incauto ladro, con scarso rispetto per il luogo scelto dove fare il colpo, non aveva messo in conto il fatto che alcuni locali parrocchiali fossero allarmati, cosicché appena trafugato il bottino ha fatto scattare la sirena dell’antifurto; immediatamente il parroco ha avvisato il 113 e si è precipitato in chiesa con alcuni fedeli presenti per verificare cosa fosse accaduto. In pochi minuti è arrivata una pattuglia della Polizia i cui agenti si sono messi alla ricerca del responsabile, che non poteva essere andato lontano, tantomeno poteva essere sgaiattolato fuori dalla chiesa. Intuizione è più che giusta dato che il manigoldo è stato scoperto in una angolo della sagrestia dove aveva cercato di nascondersi per poi guadagnare l’uscita al momento più opportuno. L’uomo identificato per un 51enne italiano, aveva con sé «gli arnesi del mestiere» in uno zainetto all’interno del quale sono stati rinvenuti diversi strumenti da scasso e una torcia elettrica, mentre nelle tasche dei pantaloni gli sono stati trovati circa 1200 euro banconote di piccolo taglio e monete, corrispondenti alla cifra mancante dalla cassetta per le elemosine e dall’incasso del negozio di articoli religiosi ubicato all’interno della chiesa.Gli agenti intervenuti, dell’autoradio Esquilino e San Giovanni, hanno identificato l'uomo per I.S., già sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata e all’obbligo di presentazione alla P.G., che è stato poi arrestato con l’accusa di furto aggravato.
Preso ladro di elemosine
La sera del 6 gennaio, giorno della Befana, poco dopo le 21 un uomo si è intrufolato in una chiesa in via Merulana e si è impossessato delle offerte dei fedeli .L’incauto ladro, con scarso rispetto...