Roma Capitale

I vigili «scioperano», derby a rischio caos E sulle assenze indaga anche la Procura

Anche la Procura di Roma indagherà sul caso dei vigili assenti la notte di San Silvestro

Anche la Procura di Roma indagherà sul caso dei vigili assenti la notte di San Silvestro. Il fascicolo è stato aperto sulla base di un esposto del Codacons, al momento è senza ipotesi di reato e indagati, anche se il Codacons nella sua denuncia ipotizzava interruzione di pubblico servizio e falso ideologico. L’inchiesta penale si aggiunge un'indagine interna al Comando delle Polizia Locale, a cui collaborano anche gli ispettori inviati dal ministero di Marianna Madia. DOMENICA ROMA-LAZIO Intanto, non si arresta la protesta dei vigili, che mette a rischio la viabilità capitolina in occasione del derby Roma-Lazio, in programma domenica 11 alle ore 15. I vigili romani, infatti, hanno confermato che non presteranno servizio straordinario fino al 15 gennaio in protesta con il loro Comandante, Raffaele Clemente. Per lo stesso motivo, nella giornata del 6 gennaio c’erano in strada appena 500 agenti (dati forniti dal Comando) distribuiti sui due turni diurni, anche se per domenica la situazione dovrebbe essere diversa. E anche domenica i disagi non sono esclusi. Per capire cosa potrebbe accadere, il riferimento è vedere quanto accaduto sabato 20 dicembre, in occasione del match Roma-Milan: anche in quell’occasione, i vigili disertarono gli straordinari e il Comando fu costretto a distogliere tutte le pattuglie per dirottarle sull’Olimpico. Domenica pomeriggio non dovrebbero esserci dunque più di 250 vigili in strada, con Clemente che ha già detto che, se fossero questi i numeri, sarà costretto a chiedere rinforzi a Polizia di Stato e Carabinieri. Intanto, Cgil, Cisl, Uil, Diccap e Csa hanno convocato per domani dalle 11 alle 17 l’Assemblea sindacale in programma inizialmente per la notte di San Silvestro. Si prevede, tra l’altro, un clima infuocato, visto che anche i sindacalisti rischiano provvedimenti disciplinari: «Saranno accertate tutte le responsabilità – ha spiegato il garante per gli scioperi, Roberto Alesse - anche dei sindacati, in ordine ad eventuali violazioni della legge e probabilmente anche in ordine al mancato esercizio di potere di vigilanza sui propri iscritti». 11 I MALATI» INGIUSTIFICATI Intanto, proseguono gli accertamenti disciplinari per i 90 vigili «attenzionati» di Capodanno. Ieri dal Campidoglio non sono arrivate novità ufficiali, ma da quanto trapela la situazione dovrebbe essere la seguente: su 60 «anomalie» si stanno ancora effettuando verifiche, mentre sono in 30 gli agenti segnalati all’ufficio disciplinare e a rischio sospensione o licenziamento. Di questi, a circa 19 verrebbe contestata la mancata risposta alla telefonata del Comando nonostante fossero in reperibilità, mentre altri 11 non avrebbero giustificato l’assenza con apposito certificato medico o lo avrebbero fatto con netto ritardo. Tutti gli esponenti sindacali interpellati, tuttavia, sarebbero pronti a giurare di non aver ricevuto alcuna richiesta di aiuto o di assistenza. L’APERTURA DI NIERI AI VIGILI Nel frattempo, c’è grande attesa per il tavolo di questa mattina fra l’amministrazione e i sindacati sul contratto decentrato. Ieri Gianluca Peciola (Sel) ha invitato il "suo" assessore, il Luigi Nieri a «riprendere il dialogo con i lavoratori». E da quello che trapela, il vicesindaco sarebbe intenzionato a fare da tramite fra le posizioni da «sergente di ferro» di Raffaele Clemente e i sindacati. In particolare, la prima conquista sarebbe di creare le condizioni per il pieno pagamento dei giorni di malattia agli agenti che si infortunano in servizio (il riferimento è ai vigili travolti a Tor di Quinto) compreso il premio produttività: la mano tesa di Nieri alle parti sociali potrebbe essere proprio la modifica, fin da subito, del contratto decentrato, indipendentemente dalla firma definitiva dei sindacati sul documento.

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