Circa 100 dipendenti di Roma Capitale, fra cui educatrici e maestre, vigili urbani e amministrativi, hanno fatto irruzione all'interno dell'aula Giulio Cesare per protestare contro il contratto decentrato imposto dalla giunta Marino. Lo ha fatto sapere l'Usb. Il blitz è nato durante l'assemblea del lavoratori, convocata questa mattina dall'Unione sindacale di base "per difendere salario e qualità dei servizi pubblici". L'assemblea, originariamente convocata nella sala della Protomoteca in Campidoglio, è ancora in corso sulle scalinate antistanti la Protomoteca "dopo che l'amministrazione ha revocato l'utilizzo della sala per la riunione sindacale". Le motivazioni. "Questa è una giornata di mobilitazione, non è un'assemblea normale. Ci spetta di diritto avere una sala di assemblea e visto che hanno chiuso la Protomoteca, che ci avevano concesso, stiamo cercando di entrare lo stesso perché è compito dell'amministrazione mettere a disposizione dei locali per le assemblee dei dipendenti" spiegano alcune educatrici presenti alla protesta. E' una "occupazione simbolica in attesa di un incontro con il vicesindaco Nieri".
Contratto decentrato, lavoratori occupano aula Giulio Cesare
I dipendenti, un centinaio, aspettano di essere ricevuti dal vicesindaco Nieri. FOTOGALLERY
