Entro l’8 gennaio, fra i 30 e i 50 dipendenti comunali lasceranno le loro scrivanie per andare nei Municipi a dare man forte al personale degli sportelli anagrafici. Che dopo l’Epifania saranno aperti dalle 8 alle 18.30 (con mezz’ora di anticipo rispetto a quanto stabilito in precedenza). Questo, in sostanza, l’accordo raggiunto ieri pomeriggio fra il vicesindaco Luigi Nieri e i presidenti dei 15 Municipi capitolini, che lamentavano un organico troppo ridotto per assicurare l’apertura pomeridiana pretesa dall’amministrazione centrale. Già da oggi inizierà un monitoraggio fra il personale municipale e comunale al fine di studiare le soluzioni più adatte ed essere pronti almeno entro la prima metà di gennaio. «È evidente – ha detto Nieri - che la messa a regime dell’intera riforma avverrà in modo graduale, per ovvie ragioni organizzative. Abbiamo davanti una grande sfida e una grande occasione». Durante l’incontro, Nieri ha fatto anche capire, fra le righe, che non si tarderà molto ad arrivare a un accordo condiviso con i sindacati sul nuovo contratto decentrato, trattativa interrotta prima di Natale, nonostante l’ottimismo del vicesindaco. «Da parte nostra – ha spiegato Natale di Cola, segretario generale della Fp Cgil - c’è la volontà di arrivare ad un accordo. È chiaro che se ci sarà un irrigidimento da parte dell’amministrazione inevitabilmente ripartirà la mobilitazione, non escludendo ulteriori scioperi». Cgil, Cisl e Uil, tra l’altro, ieri mattina hanno inviato una lettera al neo assessore alla Scuola, Paolo Masini, chiedendogli di mediare per riaprire il tavolo della trattativa in questi ultimi due giorni dell’anno: «C’è ancora tempo per evitare una situazione che porterà disagi alle famiglie, ai bambini e alle lavoratrici del settore», dicono. In subbuglio il centrodestra: «Da Marino e Nieri – afferma Fabrizio Ghera (Fdi) – il bluff è finito e col nuovo anno saranno tagliati i salari, pur proseguendo l’infornata dei dirigenti».
I dipendenti comunali in soccorso ai Municipi
Entro l’8 gennaio, fra i 30 e i 50 dipendenti comunali lasceranno le loro scrivanie per andare nei Municipi a dare man forte al personale degli sportelli anagrafici. Che dopo l’Epifania saranno...
