Malgrado i continui richiami del Papa, spesso viene dimenticato che Natale è prima di tutto una festa religiosa, che ricorda l’Incarnazione del Figlio di Dio. E dunque per i credenti l’appuntamento è soprattutto con la suggestiva Messa di mezzanotte in cui si fa memoria della nascita di Gesù. Celebrazioni in tutte le parrocchie ma senza dubbio è molto attesa quella che sarà presieduta a San Pietro da Papa Francesco a partire dalle 21.30. La novità di quest’anno è la trasmissione in diretta 3D grazie alla produzione del Centro Televisivo Vaticano in collaborazione con Sky 3D (canale 150). Il Pontefice poi si affaccerà domani alle 12 dalla loggia centrale della Basilica per impartire la benedizione «Urbi et Orbi», appuntamento che richiama sempre migliaia di persone in piazza. Francesco tornerà ad affacciarsi a S. Stefano, questa volta dal Palazzo apostolico, per la recita dell’Angelus. Ma Natale è anche sinonimo di condivisione e solidarietà. Sono tante le parrocchie e le associazioni che domani offriranno pranzi alle persone disagiate. In prima fila, come accade da anni, la Comunità di S. Egidio che organizza 108 pranzi per circa 15.000 ospiti nel periodo natalizio. Il principale si tiene alle 13 nella basilica di S. Maria in Trastevere. Nel menù lasagne, polpettone con purè e lenticchie, dolci di Natale, frutta, spumante e regalo da Babbo Natale. L’iniziativa si ripete in tanti punti di Roma, in oltre 20 istituti per anziani, a Fiumicino, Nettuno e Civitavecchia mentre a S. Stefano si terrà a Regina Coeli.
Messa del Papa e banchetti di solidarietà
Malgrado i continui richiami del Papa, spesso viene dimenticato che Natale è prima di tutto una festa religiosa, che ricorda l’Incarnazione del Figlio di Dio. E dunque per i credenti l’appuntamento...