Tutti a festeggiare, nessuno a lavorare. Un veglione in piena regola, con tanto di panettone, spumante e trenino a ritmo di samba. Invece di stare in strada a coordinare il traffico impazzito della notte di Capodanno, i vigili urbani capitolini, anche quelli che dovrebbero essere in servizio, il 31 sera si ritroveranno tutti insieme a brindare presso la sede del comando generale, in via della Consolazione. Tutte le sigle sindacali, infatti, hanno convocato 6 ore di assemblea sindacale fra le 21 e le 24 di mercoledì 31 dicembre e fra le 0.00 e le 3 di giovedì 1 gennaio. Un boicottaggio vero e proprio, che unito allo 0% di adesioni al cosiddetto «modulo di Capodanno» (l'elenco degli straordinari per la notte di San Silvestro) lascerà in giro per Roma a dir tanto una 20 di agenti di Polizia Locale. Ma come mai questa protesta così veemente da parte dei vigili urbani capitolini? Oltre alle richieste che vanno avanti ormai da quasi due anni e il netto contrasto fra il mondo sindacale e il comandante Raffaele Clemente (durante le ultime assemblee è sempre stato invocato a gran voce il nome del suo predecessore, Carlo Buttarelli), da quest'anno ci si è messa anche la decisione del Campidoglio di effettuare una rotazione periodica di dirigenti e agenti semplici nell'arco dei 15 gruppi territoriali, applicando così le nuove norme nazionali anticorruzione. In tutto questo, nuovi contrasti nascono dagli incontri interlocutori al tavolo di trattative per il contratto decentrato, che dovrebbe regolamentare il salario accessorio di tutti i dipendenti comunali. «È evidente - spiega Giancarlo Cosentino, segretario Fp Cisl Roma e Lazio e coordinatore Rsu - che si è scelto di impostare il tavolo di trattativa puntando ad esasperare quella che è la flessibilità dei lavoratori. Si chiede una maggiore copertura notturna, una diversa organizzazione del territorio, il tutto senza una visione d'insieme del corpo». La protesta degli agenti di Polizia Locale, in realtà, è già iniziata da qualche giorni. Sabato scorso, in occasione della partita Roma-Milan, la stragrande maggioranza dei vigili ha disertato il servizio straordinario. Il comandante Clemente è stato così costretto a distogliere diverse volanti dal servizio spostandole sull'area dello stadio Olimpico. Questo però ha determinato, con un prevedibile effetto domino, il caos nelle zone dello shopping in questi giorni, amplificato dall'alto numero di veicoli presenti sulle strade. «Consigliamo i cittadini di prendere il meno possibile le auto la notte di Capodanno - afferma Mirko Anconitani, rappresentante sindacale e vera e propria "mente" della protesta, con annesso veglione nei locali via della Consolazione - Ci dispiace, ma non possiamo più lavorare in queste condizioni». A complicare ulteriormente le cose, la decisione di Agenzia per la Mobilità di limitare i bus di superficie alle ore 21 e bloccare le linee notturne, lasciando di fatto a piedi l'intera città.
Capodanno senza vigili in strada: sarà il caos
Tra le 21 del 31 alle 3 del 1 gennaio in assemblea sindacale in via della Consolazione
