Roma Capitale

Il lodo Tpl: la verità di Vinella

In relazione all’articolo di ieri su Il Tempo «Dal lodo Tpl alla finanza creativa. Per l’Atac sarà un Natale in procura», il dr. Luciano Vinella, ad di Roma Tpl, invita alle rettifiche. In primis,...

In relazione all’articolo di ieri su Il Tempo «Dal lodo Tpl alla finanza creativa. Per l’Atac sarà un Natale in procura», il dr. Luciano Vinella, ad di Roma Tpl, invita alle rettifiche. In primis, non si è arrivati all’accordo «in soli 8 giorni». II lodo ha gli effetti della sentenza pronunciata dalla Autorità Giudiziaria all’esito di diverse attività, anche di udienza, espletate da giuristi di fama per un anno, dal 29/1/2006 al 24/11/2009. L’azione giudiziale in questione è sfociata in un titolo, deciso all’unanimità’ dai tre arbitri designati, poi, dichiarato esecutivo dal Tribunale di Roma. L’impugnazione del lodo proposta da Atac Spa è stata dichiarata in parte inammissibile e rigettata con sentenza della Corte d’Appello di Roma 681/2014. E’ di nessun pregio, sostenere che «la controversia è di esclusiva competenza del Foro di Roma». Anche su tale questioni le eccezioni di Atac sono state ritenute inammissibili e/o infondate dalla Corte d’Appello. Pertanto, il lodo non e’ affatto «accordo». Anche per quanto attiene alla questione Antitrust, esiste sentenza del Tar Lazio 6215/2008 di annullamento delle relative sanzioni».

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