Fare il sindacalista o esserne parente porta attitudini professionali e un arricchimento del curriculum che aiuta a fare carriera nella sanità. Una coincidenza che potrebbe trovare riscontro nella realtà ospedaliera del Sant’Andrea di Roma. Sulle 23 posizioni organizzative (ruoli intermedi fra i semplici funzionari e i dirigenti) messe a selezione lo scorso anno, ben 13 infatti sono state vinte da rappresentanti sindacali, mogli di sindacalisti e parenti di alti dirigenti. Tra i 13 vincitori ci sono ben 8 persone che partecipano, o hanno partecipato, ai tavoli delle trattative. Le sigle di appartenenza sono tre: Cgil, Cisl e Uil. Altre tre vincitrici sono mogli di rappresentanti sindacali, una per sigla. Andando ad analizzare nel dettaglio, fra i 13 vincitori ci sono anche le sorelle del dirigente Filippo Zanutti e del dg dell’ospedale, Egisto Bianconi. Il resto dei posti è andato alla Cgil (4, di cui uno è anche coordinatore Rsu), Cisl (3 posti) e Uil (4 posti). La pubblicazione delle tre determine per l’assegnazione dei posti è avvenuta la vigilia di Ferragosto. «Si tratta di procedure avviate dalla precedente gestione - afferma l’attuale dg Bianconi, che in precedenza ricopriva il ruolo di direttore amministrativo - Confermo anche la partecipazione di mia sorella, che è dipendente dell’ospedale e aveva i requisiti, ma non ho scritto io i bandi né nominato i membri delle commissioni». Spiegazione che non è bastata al sindacato Flp, che ha organizzato un volantinaggio nella struttura, facendo l’elenco dei vincitori e associando il nome alle sigle di appartenenza. A indispettire ancora di più i lavoratori è il fatto che Cgil, Cisl e Uil siano state le uniche sigle a votare, il 30 luglio 2013, l’incremento del fondo a disposizione per le posizioni organizzative, portandolo da 123mila a 164mila euro, consentendo di aumentare il numero dei posti, andando però a intaccare il fondo produttività di tutti i lavoratori. Addirittura la procedura per l’ufficio di Energy Management sarebbe stata assegnata (pur nella regolarità formale della procedura) in maniera diretta a un rappresentante Uil. L’aumento di stipendio per i vincitori può arrivare fino a circa 1000 euro lordi mensili (da 1700 a 2700). Nel frattempo, fioccano i ricorsi. Chi ha perso denuncia disparità nella valutazione del titolo di studio (in alcuni casi determinante, in altri surrogato dall’anzianità d’ufficio), ma anche lo spostamento in extremis della scadenza di presentazione delle domande (dal 25.11.2013 al 5.12.2013). «Siamo sbigottiti - dice Antonino Nasone, responsabile confederale Cse-Flp - Quanto accaduto potrebbe far sorgere il sospetto che alcuni sindacati insieme all'amministrazione abbiano voluto autogestire questa partita. Non escludiamo di rivolgerci alla magistratura».
«Carriera più veloce per sindacalisti e parenti»
Vincenzo BisbigliaFare il sindacalista o esserne parente porta attitudini professionali e un arricchimento del curriculum che aiuta a fare carriera nella sanità. Una coincidenza che potrebbe...