Roma Capitale

Morto dopo tre anni il musicista pestato

Morto dopo tre anni trascorsi in stato vegetativo. Alberto Bonanni, il giovane musicista massacrato di botte all'uscita di un locale nel quartiere Monti a Roma, non ce l'ha fatta. Sabato pomeriggio,...

Morto dopo tre anni trascorsi in stato vegetativo. Alberto Bonanni, il giovane musicista massacrato di botte all'uscita di un locale nel quartiere Monti a Roma, non ce l'ha fatta. Sabato pomeriggio, intorno alle 17, si è spento per insufficienza respiratoria in un letto dell'ospedale a Subiaco, in provincia di Roma, dopo anni di coma dovuto alle botte prese una notte in uno dei quartieri della movida capitolina. Bonanni è stato aggredito la sera del 26 giugno 2011, nelle strade del rione Monti, dopo l'esibizione in un locale. Poi, insieme ad alcuni amici, Alberto si era fermato in strada a fare quattro chiacchiere in compagnia. All'improvviso, però, un uomo, poi identificato come «il pittore» conosciuto nel quartiere e che abitava nello stesso stabile, ha iniziato a lamentarsi per gli schiamazzi notturni. Ne è nata una discussione, alla quale si è unito un gruppo di giovani che hanno aggredito il chitarrista lasciandolo per terra esanime. Una brutale aggressione, da cui il giovane non si è mai più ripreso. Da quel momento è iniziato il calvario di Alberto, andato avanti per tre anni. Subito dopo il pestaggio è stato ricoverato all'ospedale San Giovanni di Roma, dove è stato sei mesi. Qui i sanitari gli hanno diagnosticato un trauma cranico. A breve, però, è anche intervenuto il coma profondo e letale che lo ha condotto alla morte. Durante la sua degenza in ospedale i medici scoprirono anche un tumore cerebrale. L'agonia, poi, è andata avanti per tre anni, trascorsi in stato vegetativo. E sabato è arrivata la morte, che ha gettato nello sconforto più totale la famiglia di Alberto, che ha sempre sperato in suo risveglio. A seguito del pestaggio sono finiti sotto processo quattro persone. Ad aprile la Corte di Appello di Roma ha riqualificato il reato di lesioni gravissime in tentato omicidio per Massimiliano Di Perna, noto come «il pittore», e Gaetano Brian Bottigliero, 23 anni. Nel 2013 i giudici della I Corte d'Appello hanno confermato la condanna a 9 anni di carcere inflitta in primo grado col rito abbreviato per Carmine D'Alise e Cristian Perozzi. I funerali di Alberto Bonanni si svolgeranno oggi a Roviano, nel paese dove il giovane musicista era nato 29 anni fa. Numerosi i messaggi di cordoglio che in queste ore hanno riempito la pagina Facebook a lui dedicata.

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