Roma Capitale

Anno nuovo con lo sconto Irpef

Benefici per la fascia di reddito 28-35mila euro, l’80% dei contribuenti

Maggiore equità e progressività nell'imposizione fiscale, con una rimodulazione dell'addizionale Irpef per il 2015 che prevede una riduzione dell'Irpef regionale per la fascia di reddito tra i 28mila e i 35mila euro annui, con un prelievo invariato (quindi con il mantenimento delle esenzioni già introdotte l'anno passato) per tutti i redditi al di sotto dei 28mila euro e per tutte le famiglie con tre figli a carico. Ma anche una proposta, che verrà a breve presentata al tavolo di verifica sul piano di rientro dal deficit sanitario, per l'introduzione di criteri di maggiore progressività sui ticket sanitari, garantendo, a reddito invariato, livelli di esenzione più ampi per i redditi medio-bassi nell'ambito di una rimodulazione complessiva del costo del ticket per le differenti prestazioni. Questi i termini dell'accordo raggiunto questa mattina nel tavolo di confronto fra Regione Lazio, Cgil, Cisl e Uil sull'impostazione del Bilancio 2015 e la fiscalità, che verrà recepito già nella stesura del Bilancio previsionale in sede di approvazione in Giunta. «Questo accordo - commenta il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti - rappresenta il frutto di un modello di relazioni sindacali che produce risultati positivi per i cittadini, i pensionati e i lavoratori». «Grazie a questo confronto, anziché applicare matematicamente i tagli imposti dal Governo, si è raggiunta un'intesa fondata sulla riconferma, l'attuazione, e in alcuni casi (vedi Irpef) anche sul miglioramento degli accordi sottoscritti negli scorsi mesi» affermano in una nota congiunta Claudio Di Berardino, segretario regionale Cgil, Pierpaolo Bombardieri, segretario regionale Uil, e Andrea Cuccello, segretario regionale Cisl. In particolare, per quanto riguarda l'addizionale Irpef regionale, l'accordo prevede la conferma della esenzione dell'1,6% per i redditi fino a 28 mila euro (circa 2 milioni di contribuenti) e l'estensione dell'esenzione ai redditi fino a 35mila euro (circa 350mila contribuenti), con la conferma dell'addizionale Irpef piena solo per le fasce di reddito più alte (circa 500mila contribuenti oltre i 35mila euro). In questo modo oltre l'80% dei contribuenti della nostra Regione (2.350.000 su 2.850.000) si troverà, a partire dal 2015, a versare una quota di addizionale Irpef regionale uguale o inferiore rispetto all'anno precedente. Dal punto di vista dello sviluppo, si conferma l'impegno a garantire l'avanzamento delle principali opere infrastrutturali e ambientali previste sul territorio e a consentire, attraverso il cofinanziamento regionale, l'avvio degli interventi previsti dalla nuova programmazione dei fondi europei 2014 - 2020 che, insieme alla conclusione della programmazione 2007 - 2013, comporteranno investimenti per oltre un miliardo di euro nel prossimo triennio, cui si aggiungeranno, da subito, 155 milioni, derivanti dalla ridestinazione del fondo regionale PMI per politiche di sostegno all'accesso al credito e all'innovazione del sistema produttivo.

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